Costa d’Avorio: tensioni rievocano l’ombra della guerra civile

Pubblicato il 17 luglio 2017 alle 7:51 in Africa Costa d'Avorio

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La Costa d’Avorio, Paese dell’africa occidentale, è stato protagonista di una guerra civile durata più di 10 anni, in cui sono morte circa 3.000 persone. Il conflitto scoppiò il 19 settembre 2002, in seguito ad un fallito attentato per spodestare l’ex presidente, Laurent Gbagbo. I combattimenti hanno portato la Costa d’Avorio a dividersi tra ribelli e alleati del governo. Da allora persistono fratture profonde, soprattutto all’interno dell’esercito che è composto da ex ribelli e combattenti lealisti. Gbagbo è stato costretto ad abbandonare il potere nel 2011, dopo essersi rifiutato di accettare la vittoria del presidente Alassane Ouattara alle elezioni presidenziali del 2010.

Sabato 15 luglio, uomini armati hanno attaccato due basi militare in Costa d’Avorio. Il primo assalto ha avuto luogo presso la città di Abidjan, una delle più importanti del Paese; il secondo, invece, si è verificato a Korhogo, nel nord. Il quotidiano Africa News ha reso noto che le forze di sicurezza locali sono riuscite a respingere gli assalitori. Secondo quanto riportato da alcune fonti militari, i responsabili appartengono ad alcune fazioni di ribelli in passato hanno tentato di destabilizzare la Costa d’Avorio, anche se nessun gruppo, al momento, ha rivendicato le azioni. Un comandante militare di Abidjan, colonnello Zakaria Kone, ha riferito che tre assalitori sono stati uccisi nel corso degli scontri con le forze di sicurezza e che, adesso, la situazione è sotto controllo.

La Costa d’Avorio dispone di una delle economie più prospere del continente africano, la quale, tuttavia, è fragile perché basata principalmente sull’esportazione di materie prime. Non a caso, il mercato locale dipende in larga parte dal settore agricolo, nel quale è impiegato il 70% della popolazione attiva. Ne consegue che l’economia del Paese è legata alle fluttuazioni dei prezzi internazionali delle materie prime esportate e alle condizioni metereologiche. Il presidente Ouattara, in carica dal 4 dicembre 2010, ha investito nella costruzione di strade, ponti e altre infrastrutture per migliorare le condizioni del Paese. Nonostante ciò, Ouattara sta affrontando crescenti tensioni sociali per via delle continue proteste da parte dei lavoratori, unite a numerosi ammutinamenti militari che rievocano gli anni della guerra civile.

Per questi motivi, molti giovani avoriani emigrano in cerca di maggiori opportunità lavorative. Nel 2016, l’Asylum Information Database ha stimato che l’Italia ha ricevuto 7,460 richieste di protezione da parte di cittadini provenienti dalla Costa d’Avorio.

Sofia Cecinini

Bandiera Costa d'Avorio. Fonte: Wikipedia

Bandiera Costa d’Avorio. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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