USA e Qatar uniti contro il terrorismo

Pubblicato il 12 luglio 2017 alle 6:18 in Medio Oriente Qatar

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Stati Uniti e Qatar hanno firmato un memorandum dintesa per combattere il finanziamento del terrorismo. Domani il Segretario di Stato americano si recherà in visita a Gedda per discutere con i ministri degli esteri di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Egitto della crisi del Golfo e delle conseguenti implicazioni regionali e internazionali.

Martedì 11 luglio si è tenuto a Doha un incontro bilaterale tra l’emiro del Qatar, Sheikh Tamim bin Hamad Al Thani, e il Segretario di Stato americano, Rex Tillerson, alla presenza del ministro degli esteri qatarino, Mohammed bin Abdul Rahman Al Thani. All’ordine del giorno gli ultimi sviluppi della crisi del Golfo e le sue implicazioni regionali e internazionali, con particolare attenzione agli sforzi di mediazione del Kuwait.

Come è noto, il 5 giugno scorso, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Egitto hanno imposto un embargo al Qatar, dopo averlo accusato di sostenere il terrorismo.

Il 23 giugno i quattro Paesi hanno inviato al Qatar, tramite la mediazione del Kuwait, una lista di 13 richieste che Doha avrebbe dovuto accettare entro dieci giorni per porre fine all’isolamento del Paese. Tra le richieste, in particolare, vi erano l’interruzione dei rapporti con l’Iran, la chiusura della base militare turca a Doha e la cessazioni delle emissioni di Al-Jazeera Media Network.

La consegna della risposta da parte del Qatar è avvenuta allo scadere dei dieci giorni, nonostante i quattro Paesi responsabili dell’isolamento avessero concesso a Doha una proroga di 48 ore per l’invio della risposta definitiva. Nella risposta ufficiale, il Qatar ha rifiutato le richieste dei quattro Paesi, giudicandole in contrasto con i principi di sovranità nazionale e di non ingerenza negli affari interni.

Durante l’incontro di martedì 11 luglio, Stati Uniti e Qatar hanno firmato un memorandum d’intesa che pone le basi per la cooperazione dei due Paesi nella lotta al terrorismo. Secondo quanto affermato dal ministro degli esteri qatarino, la firma del memorandum è avvenuta nel contesto di una continua cooperazione bilaterale tra le due Parti e come risultato del lavoro congiunto di Stati Uniti e Qatar nella lotta al finanziamento del terrorismo.

Il ministro qatarino ha affermato che “il Qatar è stato accusato dai Paesi che hanno imposto l’embargo di finanziare il terrorismo. Oggi il Qatar è il primo Paese a firmare un programma esecutivo con gli Stati Uniti per combattere il finanziamento del terrorismo”. Inoltre, ha invitato “gli altri Paesi che hanno imposto l’embargo ad unirsi al Qatar in futuro”.

Durante la conferenza stampa che ha seguito l’incontro, Tillerson ha elogiato la posizione del Qatar in merito alla lotta al terrorismo, sottolineando che il Qatar è stato “il primo Paese a rispondere alle richieste del vertice di Riyad del maggio scorso per porre fine al finanziamento del terrorismo”.

In un comunicato congiunto, i quattro Paesi che hanno imposto l’embargo al Qatar hanno espresso gratitudine per gli sforzi degli Stati Uniti, ma hanno anche sottolineato che continueranno a monitorare il comportamento del Qatar.

Mercoledì 12 luglio, Tillerson incontrerà a Gedda i ministri degli esteri dei quattro Paesi che hanno imposto l’embargo al Qatar – Arabia Saudita, Bahrein, Egitto e Emirati Arabi Uniti – per discutere della crisi del Golfo.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Il Segretario di Stato americano, Rex Tillerson, e il ministro degli esteri qatarino, Mohammed bin Abdul Rahman Al Thani. Fonte: Flickr.

Il Segretario di Stato americano, Rex Tillerson, e il ministro degli esteri qatarino, Mohammed bin Abdul Rahman Al Thani. Fonte: Flickr.

di Redazione

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