Nuova ondata di profughi nell’est della Repubblica Centrafricana

Pubblicato il 11 luglio 2017 alle 12:16 in Africa Repubblica Centrafricana

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Le continue tensioni nella provincia di Haute Kotto, nell’est della Repubblica Centrafricana, hanno causato una nuova ondata di profughi.

Oggi, al-Jazeera English ha riportato che 40,000 persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case per via dei disordini. Il gruppo umanitario norvegese Norwegian Refugee Council (NRC) riferisce che gli sfollati hanno raggiunto sette luoghi sparsi nella regione orientale del Paese, tra cui due chiese e un ospedale, dove stanno ricevendo assistenza umanitaria. Il Norwegian Refugee Council, inoltre, ha reso noto che, da aprile ad oggi, sono morte 100 persone. Secondi i dati della UN Refugee Agency, il numero complessivo degli sfollati centrafricani ammonta a 503,600.

Da quanto l’ex presidente Francois Bozize è stato rovesciato, il 10 dicembre 2012, il Paese sta affrontando una crisi umanitaria che ha coinvolto più di 4.5 milioni di persone. Tale crisi è stata causata da un conflitto combattuto tra i militanti musulmani della fazione Seleka e la milizia cristiana anti-Balaka. Secondo le Nazioni Unite, più della metà della popolazione centrafricana necessita assistenza. Nonostante l’elezione democratica del presidente Faustin-Archange Touadéra, il 30 marzo 2016, abbia portato una relativa stabilità nel Paese, la Repubblica Centrafricana è ancora afflitta da continui scontri.

Il 19 giugno, il governo della Repubblica Centrafricana avevano firmato un cessate il fuoco immediato con 13 gruppi armati locali per cercare di porre fine alle violenze. In base all’accordo, ai gruppi armati è stata concessa una rappresentanza politica ufficiale e in cambio della cessazione delle offensive.

Nonostante la Repubblica Centrafricana sia uno Stato ricco di risorse minerarie e petrolifere, la crisi continua ha gravemente danneggiato i settori economici più produttivi e, di conseguenza, adesso l’economia del Paese è basata in larga parte sull’agricoltura.

A cura di Sofia Cecinini

Bandiera della Repubblica Centrafricana. Fonte: Wikimedia Commons.

Bandiera della Repubblica Centrafricana. Fonte: Wikimedia Commons.

di Redazione

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