Malesia: allarme alto contro Isis

Pubblicato il 11 luglio 2017 alle 10:35 in Asia Malesia

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La notizia della vittoria del governo dell’Iraq sull’Isis a Mosul ha generato un allarme elevato in Malesia. Il paese del Sud-Est Asiatico teme che i militanti possano tentare di raggiungere la regione fuggendo dal Medio Oriente.

Il Ministro della Difesa della Malesia, Hishammuddin Hussein, è preoccupato. Secondo informazioni di intelligence in suo possesso, i militanti dell’Isis in ritirata dal Medio Oriente starebbero pianificando di spostare la loro base operativa nel Sud-Est dell’Asia.

Si tratta di una preoccupazione comune ai leader dei principali paesi della regione che è cresciuta sempre di più nelle ultime settimane. I governi di Malesia, Indonesia e Filippine e Singapore hanno assistito a un aumento nei loro paesi dei gruppi terroristici di matrice islamica che hanno giurato fedeltà all’Isis. Una di queste organizzazioni, il gruppo Maute, dal 23 maggio scorso assedia la città filippina di Marawi. Durante il primo giorno d’assedio i militanti hanno fatto sventolare le bandiere nere dell’Isis.

La Malesia, oltre a temere il contagio di quanto già successo a Marawi, ora teme l’arrivo di flotte di militanti dall’Iraq e dalla Siria. Per questo il ministro Hishammuddin ha settato il livello di allerta al massimo.

“Quanto è avvenuto in Medio Oriente [la liberazione di Mosul] ha un impatto diretto sul nostro paese”, ha affermato il ministro “Ieri [il 9 luglio] è stato dichiarato che non ci sono più elementi dell’Isis a Mosul e che è in corso un’offensiva a Raqqa. La domanda giusta da porsi è: dove sono andati? È su questo che dobbiamo fare monitoraggio”, ha concluso il ministro durante un discorso, lunedì 10 luglio.

Il capo della difesa di Kuala Lumpur si recherà in visita in Arabia Saudita, Emirati Arabi  Bahrein durante la settimana in corso per ascoltare di persona le ultime informazioni di intelligence sui militanti e sulle loro posizioni attuali.

“L’Isis ha già annunciato di voler creare delle roccaforti in posti come Singapore, la Malesia, l’Indonesia e le Filippine. Quindi non saremo meravigliati se è ciò che faranno”, ha continuato il ministro.

Secondo Hishammuddin, tutti i paesi dell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico devono prendere misure preventive e controllare la situazione molto seriamente. La Malesia ha aumentato i controlli di sicurezza sui confini e nei punti di ingresso nel paese.

La Malesia sta andando verso le elezioni generali nazionali e i partiti all’opposizione accusano il governo attuale di politicizzare la minaccia dell’Isis per guadagnare maggiore sostegno. Le elezioni si terranno all’inizio del 2018.

Cartina geografica del Sud-Est Asiatico. Fonte: Wikipedia Commons

Cartina geografica del Sud-Est Asiatico. Fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

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