Karabach: Mosca schiera le truppe ai confini armeni

Pubblicato il 11 luglio 2017 alle 9:53 in Azerbaigian Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Gli scontri tra armeni e azeri nel Karabach, ripresi nuovamente lo scorso 8 luglio, hanno messo in allerta le forze dei servizi segreti russi di stanza in Armenia

Mappa del Nagorno-Karabach. Fonte: moe.org

Mappa del Nagorno-Karabach. Fonte: moe.org

Il ministero della Difesa azero ha segnalato, lo scorso 8 luglio, tensioni nel Nagorno-Karabakh e attacchi contro posizioni armene pronte al combattimento e a compiere un’altra provocazione.

Secondo le autorità di Baku, a seguito degli attacchi dell’esercito azero lungo la linea di contatto “è stato eliminato un battaglione e sono stati neutralizzati alcuni mezzi militari ed altre infrastrutture dell’esercito nemico”.

Per evitare ritorsioni e attività ostili contro la popolazione civile e le forze militari dell’Azerbaigian, anche le forze armate azere dell’interno sono state messe in stato di allerta e sono pronte al combattimento – continua il comunicato di Baku.

Il ministero della Difesa dell’Armenia, dal canto suo, ha smentito l’uccisione di propri soldati nel Nagorno-Karabakh.

Il conflitto nella regione è scoppiato nel 1988, quando la oblast’ autonoma del Nagorno-Karabach, a maggioranza armena, ha proclamato l’uscita dalla Repubblica Socialista Sovietica dell’Azerbaigian, causando l’intervento armeno, seguito da un fallimentare intervento dell’Armata Rossa. La guerra ha avuto fine nel maggio 1994.

La situazione è peggiorata nuovamente nell’aprile 2016. Il ministero della Difesa azero aveva segnalato tra l’altro attacchi da parte delle forze armate dell’Armenia, mentre il Erevan aveva denunciato “azioni offensive” delle forze azere. Il 5 aprile le parti trovarono un accordo per il cessate il fuoco, ma continuano ad accusarsi vicendevolmente di rompere la tregua.

Il 10 luglio Mosca ha reso noto che unità del servizio di controllo frontaliero dei servizi segreti russi FSB hanno iniziato a collaborare con le forze di sicurezza armene anche sul fronte del Karabach. Ufficialmente le forze di Mosca sono schierate al confine tra l’Armenia e il Nagorno-Karabach, per lottare contro il contrabbando e lavorano con le forze di Erevan per stabilire un procedimento di notifica reciproca per creare un’unità d’azione tra le guardie di frontiera russe e quelle armene.

Guardie di frontiera russe sono già da tempo in servizio sul confine armeno-turco e armeno-iraniano, in conformità con l’accordo interstatale sullo status delle truppe di frontiera russe in Armenia, firmato a Erevan il 30 Settembre 1992.

Il servizio di controllo delle frontiere del FSB è costituito da quattro distaccamenti di confine – a Gyumri, Armavir, Artashat e Meghri, così come da un posto di controllo separato presso l’Aeroporto Internazionale di Zvartnots di Erevan.

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.