Gaza: rafforzate le misure di sicurezza al confine con l’Egitto

Pubblicato il 11 luglio 2017 alle 14:18 in Medio Oriente Palestina

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Nuovi scontri nella penisola del Sinai. Un ordigno esplosivo ha ucciso due soldati delle Forze centrali di sicurezza e ne ha feriti altri nove nella città di Arish, nel Sinai settentrionale. Gaza ha annunciato il rafforzamento delle misure di sicurezza al confine con l’Egitto.

Sabato 8 luglio, si è tenuto a Gaza un incontro tra i capi della sicurezza militare per discutere la questione della sicurezza al confine meridionale della Palestina.

In seguito all’incontro, il Ministero dell’Interno palestinese ha annunciato il rafforzamento delle misure di sicurezza al confine con l’Egitto, nel sud della striscia di Gaza. I capi della sicurezza hanno deciso di alzare il livello di allerta nel confine tra Gaza e l’Egitto, allertando le forze di sicurezza.

In merito alla questione, il comandante generale delle forze di sicurezza, Tawfiq Abu Naim, ha chiarito che “dal primo attacco che ha colpito l’esercito egiziano venerdì sono state rafforzate le misure di sicurezza al confine per evitare qualsiasi infiltrazione”.

Venerdì 7 luglio, un attacco terroristico ha colpito la penisola del Sinai. Due autobombe si sono fatte esplodere passando vicino a due posti di blocco dell’esercito egiziano ad Al-Barth, nel sud della città di Rafah. Quaranta uomini armati hanno poi aperto il fuoco contro i soldati egiziani, causando la morte di ventitré militari, tra cui un ufficiale delle forze speciali egiziane. L’attentato è stato rivendicato dallo Stato Islamico, proprio quando l’esercito egiziano ha annunciato l’uccisione di 40 militanti dei gruppi terroristi.

Il giorno seguente, sabato 8 luglio, un secondo attentato ha colpito il nord del Sinai. Secondo una fonte del Ministero degli Interni egiziano, “sabato sera – 8 luglio – un ordigno è esploso nella zona di Al-Safa, durante il passaggio di un reggimento della sicurezza, uccidendo due militari delle Forze centrali di sicurezza e ferendone altri nove”.

Gaza ha deciso di rafforzare le misure di sicurezza al confine a causa dell’escalation di violenza nella penisola del Sinai. Negli ultimi quattro anni, il Sinai è stato teatro di continui scontri tra le forze di sicurezza e l’esercito egiziani e i gruppi estremisti. Gli scontri sono iniziati in seguito alla destituzione dell’ex presidente egiziano Mohamed Morsi in un colpo di stato il 3 luglio 2013.

Negli ultimi anni, le forze di sicurezza e l’esercito hanno lanciato un’ampia campagna militare per combattere gli attacchi terroristici nella penisola del Sinai, che hanno causato ingenti perdite da entrambe le parti.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Penisola del Sinai. Fonte: Wikimedia Commons.

Penisola del Sinai. Fonte: Wikimedia Commons.

di Redazione

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