Filippine: a Marawi combattono anche i bambini

Pubblicato il 11 luglio 2017 alle 7:13 in Asia Filippine

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I militanti islamisti che assediano la città di Marawi dal 23 maggio stanno costringendo bambini ed ostaggi a combattere al loro fianco, secondo quanto riportato dall’esercito di Manila.

Marawi è la città dell’isola delle Filippine meridionali di Mindanao considerata capitale dell’Islam del paese. Dal 23 maggio scorso è assediata dai militanti islamisti del gruppo Maute, fedele all’Isis. Dallo stesso giorno il presidente Duterte ha dichiarato la legge marziale su tutta l’isola. I combattimenti tra esercito e militanti proseguono da sette settimane.

Molti dei militanti sono poco più che teenager, ha dichiarato il brigadiere generale Padilla, il portavoce dell’esercito delle Filippine. Il generale ha affermato di aver appreso che i militanti stanno costringendo gli ostaggi e i bambini a combattere per loro. “Per quanto sia difficile, i nostri soldati stanno facendo il possibile per evitare vittime tra questi bambini che vengono fatti combattere”, ha dichiarato Padilla. “Ma se sono armati e sono parte del combattimento, non possiamo fare molto. Lo stesso vale per gli ostaggi forzati a combattere”, ha continuato il generale.

Subito dopo aver assediato Marawi, i militanti estremisti hanno preso molti ostaggi, compreso un sacerdote cattolico. Inoltre, più di 300 civili si stima siano ancora bloccati nella zona degli scontri. L’esercito delle Filippine ha comunicato che i prigionieri sono stati forzati ad aiutare i militanti portando loro rifornimenti e munizioni e anche a saccheggiare la città.

Il bilancio di 7 settimane di scontri è di circa 500 vittime di cui 89 ufficiali delle forze dell’ordine, 39 civili e 379 militanti, mentre sono circa 400 mila gli sfollati, secondo i dati diffusi dal governo lunedì 10 luglio.

Gli attacchi aerei e le barricate dell’esercito anti-cecchini hanno trasformato il centro di Marawi in una città fantasma.

Città d Marawi durante l'assedio del gruppo Maute, in nero le zone in mano ai guerriglieri fedeli all'Isis

Città d Marawi durante l’assedio del gruppo Maute, in nero le zone in mano ai guerriglieri fedeli all’Isis

di Redazione

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