Brasile: Il parlamento pronto a deporre Temer

Pubblicato il 11 luglio 2017 alle 11:17 in America Latina Brasile

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Il relatore in Commissione Costituzione e Giustizia del parlamento brasiliano ha espresso parere positivo alla messa sotto accusa del Presidente e 174 parlamentari sono già pronti a votare la deposizione di Temer. Servono 342 voti.

Il presidente del Brasile, Michel Temer. Fonte: Wikimedia Commons

Il presidente del Brasile, Michel Temer. Fonte: Wikimedia Commons

La Repubblica Indagata. Così titola lo speciale sull’impeachment del presidente Temer O Globo, principale giornale brasiliano. Sérgio Zveiter, relatore in Commissione Costituzione e Giustizia, ha espresso parere favorevole alla messa sotto accusa del Presidente, indagato per corruzione e appropriazione indebita. In caso di approvazione, sarebbe il secondo caso in un anno e il terzo nella storia del paese.

Dopo il voto della Commissione, sarebbe il parlamento a dover approvare la messa sotto accusa e a sottoporre la denuncia alla Corte Suprema Federale (TSF). Temer, sospeso per 180 giorni, sarebbe definitivamente deposto in caso di parare favorevole anche dei giudici del TSF.

Secondo un’inchiesta, 21 membri della Commissione Costituzione e Giustizia sarebbero pronti a votare la messa sotto accusa del Presidente, 16 sono contrari, decisivi i 29 che ancora non si sono espressi. Per convincere gli indecisi gli alleati di Temer hanno preannunciato una contro-relazione da presentare in Commissione nelle prossime ore.

In caso di voto favorevole, toccherà al parlamento, con maggioranza dei 2/3, votare la sospensione di Temer e adire la suprema corte. Le notizie dalle camere non sono positive per il Presidente. In 174 hanno già annunciato di essere pronti a votare contro Temer, solo 72 a favore. 266 sono indecisi o non rispondono. Se si considera che Temer aveva creato attorno al suo programma di governo un’enorme maggioranza politica, si giustifica la preoccupazione che serpeggia negli ambienti parlamentari vicini al primo cittadino. Inoltre il relatore Zveiter, che ha espresso parere favorevole alla messa sotto accusa di Temer, è membro del suo stesso partito, e sono una ventina i deputati del Partito del Movimento Democratico Brasiliano e dell’alleato Partito Socialdemocratico del Brasile pronti a votare contro Temer.

A favore di Temer potrebbe giocare – secondo gli analisti – il timore dei parlamentari di condurre il Brasile in una crisi politica senza uscita, con la seconda deposizione di un presidente nel giro di un anno, dopo l’impeachment di Dilma Rousseff nell’agosto 2016.

 

Traduzione dal portoghese e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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