Kenya: 9 uomini sgozzati da presunti militanti di al-Shabaab

Pubblicato il 9 luglio 2017 alle 9:02 in Africa Kenya

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Presunti militanti di al-Shabaab hanno decapitato 9 uomini nel corso di un assalto presso due villaggi nella zona costiera del distretto di Lamu, ieri mattina. Un testimone ha riferito che gli aggressori hanno fatto irruzione a Jima e a Pandanguo, sgozzando le vittime con coltelli. I militanti, la maggior parte dei quali avevano i tratti somatici tipici dei cittadini somali, hanno radunato gli uomini non musulmani scovati, per poi decapitarli tutti insieme.

Il presidente kenyota Uhuru Kenyatta, in carica dal 26 marzo 2013, ha reso noto che le forze di sicurezza stanno perlustrando le zone colpite. Solo venerdì 7 luglio, 3 agenti erano stati uccisi da alcuni miliziani di al-Shabaab presso Lamu.

Al-Shabaab, in arabo “la gioventù”, è un’organizzazione fondamentalista affiliata ad al-Qaeda nata intorno al 2006 che combatte il governo somalo appoggiato dalle Nazioni Unite. Nonostante il gruppo operi principalmente nel proprio paese di origine, i suoi militanti hanno lanciato un crescente numero di attentati anche in Kenya. Tra questi, si ricordano gli attacchi del 21 settembre 2013, al Westgate shopping mall di Nairobi, in cui morirono almeno 67 persone, e l’assalto contro il Garissa University College nel nord-est del Kenya, il 2 aprile 2015, dove vennero uccisi 147 individui. Nelle aree sotto il controllo dei jihadisti somali è imposta una rigida interpretazione della sharia, che proibisce qualsiasi tipo di intrattenimento, come i film, la musica, il fumo, insieme a molte altre attività considerate “non islamiche”.

Da quando nel 2010 ha adottato una nuova costituzione, il Kenya ha intrapreso una trasformazione politica significativa, che ha visto la creazione di un sistema democratico più stabile.  Nonostante ciò, l’amministrazione di Kenyatta sta ancora affrontando alcune sfide importanti, coma la lotta alla corruzione, lo sviluppo dell’economia locale, e il miglioramento della sicurezza nazionale.

A cura di Sofia Cecinini

Bandiera del Kenya. Fonte: Wikipedia

Bandiera del Kenya. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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