G20: Trump incontra Peña Nieto, ma USA e Messico restano distanti

Pubblicato il 9 luglio 2017 alle 6:46 in America Latina Messico

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Il Presidente USA e l’omologo messicano hanno discusso di tutti i temi che dividono Washington da Città del Messico, senza tuttavia giungere a conclusioni definitive, anche se la Casa Bianca parla di “avanzamento”.

Donald Trump ed Enrique Peña Nieto ad Amburgo. Fonte:gob.mx

Donald Trump ed Enrique Peña Nieto ad Amburgo. Fonte:gob.mx

Si è tenuto nel quadro del G20 di Amburgo il primo bilaterale tra Donald Trump e il presidente messicano Enrique Peña Nieto, da quando lo scorso 26 gennaio, come conseguenza delle posizioni anti-messicane del presidente statunitense, Peña Nieto decise di annullare la sua prevista trasferta a Washington.

Prima del vertice, che si è svolto in privato, le due delegazioni hanno concordato che i temi affrontati sarebbero stati il Trattato di Libero Commercio del Nord America (NAFTA), la sicurezza frontaliera, la lotta al crimine organizzato e l’emigrazione.

Questo vertice serve ad aprire uno spazio negoziale per mantenere fluido il dialogo sul rinnovamento del trattato di libero commercio, per continuare a cooperare in materia di sicurezza e per affrontare un tema, quello migratorio, che è fonte di preoccupazione per entrambi i paesi – ha dichiarato Enrique Peña Nieto, che ha aggiunto che i due governi hanno deciso di condividere oneri e onori nella lotta contro il crimine organizzato.

Sono contento – ha affermato Trump prima di riunirsi con Peña Nieto a porte chiuse – di ritrovare il mio amico Presidente del Messico, con cui affronteremo il tema della rinegoziazione del Trattato di Libero Commercio del Nord America e anche altri temi in sospeso. Stiamo avanzando – ha chiosato Trump con i giornalisti – per cui rimanete all’erta.

Il governo messicano, tuttavia, pur sottolineando il clima amichevole in cui si è svolto il vertice, ha ribadito che le posizioni rimangono distanti su molti temi, il protezionismo e il muro alla frontiera su tutti. Trump d’altronde, incontrando la stampa, a chi domandava se era sempre dell’idea che il Messico dovesse pagare il muro ha risposto “assolutamente sì”.

Un incontro tra il Presidente del Messico e il Presidente degli Stati Uniti è sempre un evento importante – aveva dichiarato il ministro degli esteri messicano Luis Videgaray prima di partire per Amburgo – ma non bisogna avere troppe aspettative, non sarà una riunione in cui saranno prese decisioni decisive, né saranno raggiunti grandi accordi fra i due paesi, è un incontro interlocutorio.

Il vertice, come comunicato in precedenza dalla Casa Bianca, è durato poco più di mezz’ora.

Peña Nieto – rende noto la presidenza del Messico – ha previsti bilaterali con i premier di Italia, Spagna, Canada e India, Gentiloni, Rajoy, Trudeau e Modi rispettivamente, e con il presidente della Turchia Racep Tayyip Erdogan.

 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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