Siria: le milizie curde entrano nella città vecchia di Raqqa

Pubblicato il 5 luglio 2017 alle 6:18 in Medio Oriente Siria

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Le Syrian Democratic Forces (SDF), sostenute da Washington, sono penetrate oltre le mura che circondano la città vecchia di Raqqa, a nord del Paese, superando la linea di difesa del sedicente Stato Islamico.

Secondo un comunicato delle Forze della coalizione presenti in Siria e guidate dagli Stati Uniti, emanato il 3 luglio scorso, le Syrian Democratic Forces sono riuscite a far crollare uno dei punti più controllati di Raqqa, aprendo due piccoli varchi all’interno della cinta muraria di Al-Rafiqa, che circonda la città stessa.

Domenica scorsa, 2 luglio, per la prima volta le truppe curde sono riuscite ad entrare nella città di Raqqa dalla parte sud, attraverso il fiume Eufrate, penetrando in una parte nuova della città e prendendo il controllo di Suq Al-Hal.

Tale risultato è potuto giungere dopo ore di combattimenti tra un’unità curda e i miliziani dello Stato Islamico, durante i quali alcuni quartieri della città sono stati colpiti violentemente, con la conseguente perdita di un ingente numero di civili.

Secondo Al-Jazeera, le Syrian Democratic Forces – unità di difesa del popolo curdo, braccio armato del partito dell’unione democratica curda siriana – avrebbero respinto due attacchi simultanei dello Stato Islamico nella parte occidentale e orientale della città.

Nell’ultimo mese, le forze curde hanno supportato in particolare gli attacchi portati dagli aerei della coalizione internazionale, e dopo violenti scontri con l’IS hanno assunto il controllo del quartiere di Yarmouk, nella parte occidentale della città, e di quello Hashem Abdul Malek, nel sud della città.

La presa della città vecchia di Raqqa, capitale de facto del sedicente Stato Islamico, avviene in concomitanza con l’avanzamento delle truppe irachene a Mosul, ormai vicine a liberare definitivamente la città.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Strada del centro di Raqqa. Fonte: Wikimedia Commons

Strada del centro di Raqqa. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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