Il premier dell’India visita per la prima volta Israele

Pubblicato il 4 luglio 2017 alle 17:53 in Asia India

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Il Primo Ministro dell’India, Narendra Modi, ha effettuato una visita ufficiale a Israele, la prima volta nella storia che un premier di New Delhi si reca a Tel Aviv. Si tratta di un gesto che testimonia i legami in crescita tra i due paesi, come gli accordi in materia di difesa raggiunti dai due paesi.

Narendra Modi è stato accolto direttamente dal Primo Ministro d’Israele, Benjamin Netanyahu, al suo arrivo all’aeroporto di Tel Aviv, martedì 4 luglio. La sua visita durerà 3 giorni. I due premier si sono salutati con un abbraccio e nei brevi interventi di saluto che hanno rilasciato si sono impegnati a collaborare sui temi più cari ad entrambe come la sicurezza, l’agricoltura e l’energia.

“Sono molto onorato di essere il primo Premier dell’India in assoluto ad aver compiuto questa visita storica a Israele”, ha dichiarato Modi. “La abbiamo aspettata a lungo. Abbiamo atteso quasi 70 anni, dunque la sua è davvero una visita storica”, ha convenuto Netanyahu. La giornata dei due leader è continuata con una visita allo Yad Vashem, il memoriale dell’Olocausto di Gerusalemme e si è conclusa con la cena nella residenza del premier israeliano.

Modi ha auspicato maggiore cooperazione tra India e Israele nella lotta alla violenza estremista, nel suo discorso prima della cena. “Dobbiamo opporci in modo risoluto al terrorismo e alla violenza che affliggono il nostro tempo”, ha dichiarato il premier dell’India.

I colloqui tra i due leader proseguiranno mercoledì 5 luglio.

Israele è alla ricerca di alleati in seno alle Nazioni Unite così come di nuovi partner di affari e ha descritto la visita del primo ministro Modi come una vittoria diplomatica. Gli analisti di Israele sottolineano anche l’importanza del fatto che il Premier dell’India non incontrerà i leader della Palestina durante i suoi tre giorni nella regione. Far visita alla Palestina è una pratica comune dei capi di stato stranieri in visita a Israele. Il premier Modi ha però incontrato direttamente il presidente della Palestina, Mahmud Abbas, nello scorso mese di maggio, durante la visita a New Delhi di quest’ultimo.

L’India è uno dei maggiori importatori di armamenti al mondo e Israele ne è diventato un fornitore importante. I media israeliani riportano che India e Israele hanno siglato accordi in materia di difesa per un valore che supera 1 miliardo di dollari l’anno.

La Istrael Aerospace Industries, nello scorso mese di aprile, ha dichiarato che l’India acquisterà 2 miliardi di dollari di tecnologie in materia di armamenti. Si tratterebbe del contratto per la difesa più grande mai siglato dall’India. Le tecnologie oggetto dell’accorso dovrebbero essere sistemi di difesa anti-missili terra-aria a medio raggio, lancia missili e tecnologie per la comunicazione.

Modi e Netanyahu auspicano anche di ampliare la cooperazione bilaterale ad altri settori come le tecnologie per le acque e l’agricoltura, in cui Israele è all’avanguardia.

L’India, tradizionalmente, non ha mai negato il suo supporto per il riconoscimento dello Stato di Palestina, non dando particolare importanza ai legami con Israele. La situazione è cambiata negli ultimi anni. L’India ha iniziato ad aver bisogno di nuovi partner nel campo della difesa, da quando ha deciso di non voler più dipendere esclusivamente dalla Russia per gli armamenti.

La visita del premier Modi è in concomitanza con il 25esimo anniversario dall’istituzione dei rapporti diplomatici bilaterali, nel 1992. Il Primo Ministro di New Delhi è giunto a Tel Aviv dopo la visita di stato negli Stati Uniti, avvenuta nell’ultima settimana di giugno. Trump e Modi si sono impegnati per una maggiore cooperazione nella lotta al terrorismo e nella difesa.

Narendra Modi. Foto di José Cruz/Agência Brasil. Fonte: Wikimedia Commons  (2014)

Narendra Modi. Foto di José Cruz/Agência Brasil. Fonte: Wikimedia Commons (2014)

di Redazione

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