Egitto: nuovo incontro con una delegazione di Hamas

Pubblicato il 3 luglio 2017 alle 11:30 in Africa Egitto

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Una delegazione di Hamas in visita al Cairo per discutere con la controparte egiziana. Tra i temi all’ordine del giorno le condizioni per la fornitura di energia elettrica nella striscia di Gaza e le misure di sicurezza al confine tra i due Paesi.

Una delegazione del movimento islamico di resistenza, più nota con il nome di Hamas, si è recata domenica 2 luglio al Cairo per discutere degli strumenti applicativi delle intese raggiunte qualche settimana fa nella capitale egiziana, riguardanti, in particolare, la sicurezza dei confini ed il rifornimento di energia elettrica a Gaza.

Secondo il giornale Al-Jazeera, la delegazione, composta da 17 membri, farà presente alla controparte egiziana le esigenze di Gaza, nella speranza che l’incontro porti a soluzioni concrete, considerando la crisi che sta affliggendo l’area.

Il portavoce del Ministero degli Interni a Gaza, Iyad Bezm, ha affermato che la delegazione porterà al Cairo la richiesta che l’Egitto metta a disposizione gli strumenti necessari per rendere sicuro il confine con la Palestina.

La delegazione è stata descritta come “tecnica” ed include responsabili del Ministero degli Interni, dell’Economia, della Salute e dell’Autorità per l’Energia.

Già lo scorso 4 giugno, una delegazione, guidata dal leader di Hamas, Yahya Sinwar, si era recata al Cairo per discutere con il capo dei servizi segreti egiziani ed il leader destituito di Al-Fatah, Mohammed Dahlan, le condizioni di un’intesa volta a risolvere la crisi di Gaza.

Dopo l’incontro, l’Egitto aveva inviato a Gaza il carburante necessario per rimettere in moto l’unica centrale elettrica ivi presente ed aveva supportato Hamas nella creazione di una zona cuscinetto lungo il confine con l’Egitto, necessaria per controllare il confine.

La zona cuscinetto, la cui costruzione è iniziata lo scorso 28 giugno, costituisce soltanto la prima fase dell’attuazione delle misure di sicurezza concordate con l’Egitto, che comprendono anche la creazione di una strada della lunghezza di 12 chilometri nel confine meridionale, l’installazione di telecamere di sicurezza e di torri di controllo e di un sistema di illuminazione per tutta la lunghezza del confine.

In occasione della visita al Cairo, inoltre, i responsabili di Hamas, ribadendo il miglioramento dei rapporti con l’Egitto, avevano chiesto l’apertura permanente del valico di Rafah per risolvere il blocco imposto a Gaza il 7 giugno 2007, quando, in seguito ai combattimenti tra Fatah ed Hamas, l’Egitto aveva chiuso tale frontiera, temendo il passaggio di militanti di Hamas nel suo territorio.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Valico di Rafah. Fonte: Wikimedia Commons.

Valico di Rafah. Fonte: Wikimedia Commons.

di Redazione

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