L’Onu ordina la riduzione delle truppe di peacekeeping nella regione del Darfur

Pubblicato il 1 luglio 2017 alle 10:52 in Africa Sudan

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Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, il 28 giugno, ha approvato la diminuzione delle truppe di peacekeepers nella regione del Darfur, nell’ovest Sudan, le quali, se le condizioni di sicurezza lo permetteranno e se il governo locale coopererà, verranno dimezzate entro il prossimo anno.

Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, insieme all’Unione Africana, ha comunicato tale mossa in un report del Consiglio di Sicurezza del mese scorso. Tre giorni fa, il Consiglio ha adottato all’unanimità una risoluzione riguardante la questione, che diminuirà anche la presenza delle forze di polizia in Darfur di più di ¼. Da 15,485, le truppe verranno ridotte a 11,395 nel corso dei primi 6 mesi. Il Consiglio di sicurezza, inoltre, ha chiesto a Guterres e all’AU di presentare un report aggiornato il primo gennaio 2018, per valutare la situazione. Ad avviso delle Nazioni Unite, la situazione dovrà essere tenuta sotto controllo e la riconfigurazione della missione UNAMID verrà essere mitigata da una maggiore capacità di risposta veloce ed adeguata alle minacce che si presenteranno.

I leaders del Darfur Displaced and Refugees Association temono che la decisione del Consiglio di Sicurezza di dimezzare le truppe di peacekeeping nella regione del Darfur possa produrre conseguenze negative. A loro avviso, la risoluzione metterà in grave pericolo la vita dei cittadini dell’area.

Il conflitto in Daruf è iniziato il 26 febbraio 2003, quando diverse tribù, per la maggior parte non-arabe, hanno sollevato una serie di offensive contro il governo arabo locale. Da allora, la missione di peacekeeping dell’Onu, UNAMID, è stata attivata nella regione. Secondo le stime delle Nazioni Unit, più di 300,000 persone sono state uccise nel corso degli scontri, e quasi un milione di cittadini sono stati costretti ad abbandonare le proprie case.

Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. Fonte: Wikimedia Commons

Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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