Mosca e Hanoi rafforzano la cooperazione e lanciano un ambizioso programma di investimenti

Pubblicato il 30 giugno 2017 alle 8:26 in Russia

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La visita a Mosca del presidente del Vietnam Tran Dai Quang è stata l’occasione per lanciare un ambizioso programma d’investimenti congiunti e per rinforzare i legami economici tra la Federazione e Hanoi.

Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che il fondo di investimento russo-vietnamita creato in occasione della visita di Tran Dai Quang a Mosca prevede investimenti per 500 milioni di dollari in progetti che non riguardano le materie prime, principalmente nei settori agricolo e farmaceutico.

Tran Dai Quang e Putin al Cremlino. Fonte: kremlin.ru

Tran Dai Quang e Putin al Cremlino. Fonte: kremlin.ru

Sono più di venti i programmi d’investimento congiunto, per cui il fondo russo-vietnamita dovrebbe raggiungere i 10 miliardi di dollari – ha dichiarato Putin nella conferenza stampa congiunta con l’omologo vietnamita. Il leader russo ha assicurato che la cooperazione nel settore del petrolio e del gas rimane prioritaria, ma i programmi commerciali e in settori che non coinvolgono le materie prime sono “promettenti”.

La joint venture Vietsovpetro, fondata nel 1981 come esempio di “fratellanza socialista” e “amicizia fra i popoli sovietico e vietnamita”, gestisce ancora oggi un terzo della produzione petrolifera del paese asiatico. Putin ha sottolineato come la cooperazione è in continua espansione, con la piattaforma continentale vietnamita il cui sviluppo è stato realizzato dalle società russe Rosneft e Gazprom, e grazie anche alla presenza di tecnici vietnamiti nei lavori di prospezione in corso in Siberia. Putin ha colto l’occasione per invitare esperti e tecnici vietnamiti al forum sullo sviluppo economico dell’estremo oriente russo che si terrà nei prossimi mesi.

I colloqui con Tran Dai Quang – ha aggiunto il Presidente – si sono focalizzati sullo sviluppo della cooperazione nella raffinazione del petrolio, nel settore petrolchimico e sulla cessione al Vietnam di carburante e gas naturale liquefatto. Putin ha anche sottolineato le opportunità di cooperazione nel settore energetico, tra cui il potenziamento delle vecchie centrali e la costruzione di nuovi impianti in Vietnam. Inoltre, Mosca continuerà a lavorare alla creazione del Centro per la scienza e la tecnologia nucleare del Vietnam.

Secondo Putin, il fatturato del commercio tra i due Paesi, nonostante un calo nel 2016, è aumentato del 16,%% nei primi quattro mesi del 2017. Il Presidente ha attribuito il miglioramento del fatturato all’entrata in vigore nell’autunno del 2016 di un accordo di libero scambio tra il Vietnam e l’Unione economica eurasiatica.

Il Capo dello Stato russo ha ricordato come la cooperazione in materia umanitaria tra i due paesi sia di ottimo livello. Sono oltre 3000 gli studenti vietnamiti che frequentano le scuole russe.

Il Cremlino ha reso noto, inoltre, che nel corso del vertice le parti hanno affrontato vari temi dell’agenda internazionale e regionale, sottolineando come  nella maggior parte delle questioni, le posizioni dei due paesi coincidono o sono molto vicine.

Putin ha aggiunto che la Russia apprezza le attività del Vietnam in qualità di presidente del Forum per la cooperazione economica Asia-Pacifico (APEC) quest’anno. Contribuiremo attivamente al successo del vertice dell’APEC in Vietnam il prossimo novembre – ha assicurato il capo dello stato russo.

Tran Dai Quang prosegue oggi la sua visita di stato a San Pietroburgo.

 

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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