Crisi del Golfo: Tillerson incontra i ministri degli esteri di Qatar e Kuwait

Pubblicato il 28 giugno 2017 alle 10:43 in Medio Oriente Qatar

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Incontro tra il Segretario di Stato statunitense Tillerson e i suoi omologhi di Qatar e Kuwait per discutere della crisi del Golfo. Il ministro degli esteri qatarino pone l’accento sull’irrealizzabilità di alcune richieste, ma sottolinea anche punti importanti per avviare un dialogo risolutivo.

Martedì 27 giugno il Segretario di Stato statunitense Rex Tillerson ha incontrato a Washington il ministro degli esteri qatarino, Sheikh Mohammed bin Abdulrahman Al Thani, ed il ministro di stato per gli affari del governo kuwaitiano, Mohammad Al-Abdullah Al-Sabah, per discutere della crisi del Golfo, iniziata il 5 giugno scorso dopo l’isolamento del Qatar da parte di Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Bahrein.

L’incontro del ministro kuwaitiano, già negli Stati Uniti per una visita di Stato, ha coinciso con quella dell’omologo qatarino. Entrambi hanno incontrato il Segretario di Stato americano ed alti funzionari del governo statunitense.

La visita dei due ministri arabi a Washington riveste un’importanza notevole, considerati, in particolare, gli sforzi di mediazione del Kuwait nella crisi del Golfo. In merito al ruolo del Kuwait, Tillerson ha espresso il sostegno di Washington nei confronti della sua politica di mediazione.

Il Segretario di Stato si era già espresso sulle richieste nei confronti del Qatar, definendole “molto difficili da realizzare”.

Al momento, si legge in un comunicato, il Qatar starebbe attuando una revisione precisa delle richieste formulategli da Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Bahrein ed Egitto; nel comunicato si sottolinea in particolare la difficoltà per Doha di dar seguito ad alcune di queste richieste. Tuttavia, viene anche rilevata l’esistenza di alcuni punti che potrebbero favorire il dialogo in corso, in vista di una soluzione alla crisi.

Da parte sua, il vice primo ministro e ministro della difesa kuwaitiano, Mohammad Al Khalid Al Sabah, si è dimostrato fiducioso nella repentina conclusione delle divergenze tra i Paesi del Golfo.

Durante l’incontro, il Qatar si è detto pronto ad avviare i negoziati con i Paesi che hanno imposto l’embargo, se questi sono davvero intenzionati a discuterne e se sono in possesso di prove a sostegno delle loro richieste. Il ministro degli esteri qatarino ed il suo omologo americano hanno, inoltre, ribadito la necessità che le richieste siano realistiche e realizzabili.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

qatar-26812_960_720-e1497607941443

di Redazione

Articoli correlati

Israele Medio Oriente

Israele abbatte un drone di Hezbollah sul Golan

Le forze di difesa israeliane hanno abbattuto un drone che ha tentato di entrare nelle zone demilitarizzate israeliane sulle Alture del Golan, al confine tra Siria e Israele

Iraq Medio Oriente

Iraq: la Turchia bombarda le postazioni del PKK

Gli aerei turchi hanno bombardato le postazioni del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK) nel nord dell’Iraq

Medio Oriente Siria

Hayat Tahrir al-Sham sta conquistando la provincia di Idlib

Mentre l’ISIS sta progressivamente perdendo terreno nei principali centri urbani in Siria, quali Raqqa e Deir Ezzor, la branca di al-Qaeda, Hayat Tahrir al-Sham (HTS), si sta impadronendo di vaste porzioni di territorio nel nord-ovest del Paese, nella provincia di Idlib

Israele Medio Oriente

Israele: prima base militare americana permanente

Gli Stati Uniti hanno stabilito una base militare permanente in Israele. Si tratta di una Base di Difesa Aerea situata all’interno della base dell’aeronautica militare israeliana di Mashabim, nel cuore del deserto del Negev

Medio Oriente Qatar

Qatar: una regione somala interrompe le relazioni con Doha

La regione sud-occidentale della Somalia ha annunciato di aver rotto i rapporti con il Qatar, accusando il Paese di sostenere il terrorismo, nonostante la posizione neutra adottata dal governo centrale di Mogadiscio

Russia Siria

Siria: la Russia risponde alle accuse USA

Accusata di aver bombardato postazioni degli alleati della coalizione a guida americana, Mosca risponde che l’aviazione ha bombardato ISIS e insinua che le forze filo-americane collaborino con i terroristi


Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.