Iraq: verso la riconquista definitiva di Mosul

Pubblicato il 27 giugno 2017 alle 10:43 in Iraq Medio Oriente

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Il Generale Maan al-Saadi, capo delle forze speciali per la lotta al terrorismo in Iraq, ha annunciato che la riconquista definitiva di Mosul è alle porte. Intanto, le forze irachene stanno aprendo corridoi sicuri per permettere ai civili rimasti nella città di mettersi in salvo.

Il Generale Maan al-Saadi ha riferito che le forze irachene sono impegnate in questi giorni in  scontri feroci, nonostante le condizioni proibitive dovute alla geografia della regione. La coalizione internazionale e l’aeronautica militare irachena starebbero dando un contributo incalcolabile alle forze di terra irachene impegnate nella regione.

Inoltre, secondo quanto affermato dal capo della polizia federale irachena, il Generale Raid Shaker Jawdat, il sedicente Stato Islamico avrebbe perso ormai circa il 60% della sua capacità difensiva e delle sue sedi vitali nella città vecchia di Mosul.

Secondo Maan al-Saadi, la riconquista definitiva di Mosul da parte degli iracheni è ormai una questione di “pochissimi giorni”. Attualmente i combattenti dell’IS, per la maggior parte stranieri, sono relegati nella parte orientale della città vecchia di Mosul e hanno a disposizione soltanto  armi leggere o medie e mortai, di cui dotare cecchini e kamikaze.

Sabato 24 giugno, le forze irachene hanno aperto alcuni corridoi sicuri per permettere a centinaia di civili, metà dei quali bambini, di fuggire dalla città vecchia, mettendosi in salvo in un’area sicura nella zona occidentale della città, posta sotto il controllo delle forze governative.

Nel frattempo, gli attacchi dei combattenti dell’IS non accennano a fermarsi e sabato 24 giugno due attentatori si sono fatti esplodere nel mercato popolare nel governatorato di Al-Muthanna, nella parte orientale della città, uccidendo 8 persone, di cui 3 agenti della polizia, e ferendone altre 18, tutte civili.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Bandiera dello Stato Islamico. Fonte: Wikipedia

Bandiera dello Stato Islamico. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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