Turchia: arrestate dieci persone per aver partecipato al Gay Pride

Pubblicato il 26 giugno 2017 alle 13:43 in Medio Oriente Turchia

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In occasione del Gay Pride di Istanbul, la polizia turca ha arrestato tre attivisti e sette oppositori della manifestazione. L’evento era stato vietato dal governatore di Istanbul nei giorni scorsi.

Domenica 25 giugno, la polizia turca ha arrestato dieci persone in piazza Taksim ad Istanbul per aver preso parte alla manifestazione del Gay Pride.

L’evento ha avuto luogo nonostante il giorno precedente, sabato 24 giugno, l’ufficio del governatore di Istanbul avesse ufficialmente vietato la marcia, adducendo tra le motivazioni la preoccupazione per la sicurezza e l’ordine pubblico.

“Abbiamo notato che sui social media sono state espresse molte critiche contro questa marcia da parte di fazioni differenti”, queste le parole del governatore, come riportate dal giornale turco Hurriyet Daily News. Il divieto sarebbe dovuto a ragioni di “sicurezza dei partecipanti, dei cittadini e dei turisti nell’area e di ordine pubblico”.

La marcia si è sempre tenuta ad Istanbul in maniera regolare a partire dal 2003. È stata vietata per la prima volta lo scorso anno, dopo che, nel 2015, si erano verificati scontri tra i manifestanti e la polizia, che aveva disperso la folla ricorrendo all’uso di gas lacrimogeni e proiettili di gomma.

Ieri, la polizia ha adottato rigorose misure di sicurezza all’entrata sia della piazza sia di Istiklal Avenue, effettuando perquisizioni a tappeto e numerosi controlli dei documenti di identità.

Ciò non è stato comunque sufficiente ad evitare lo scoppio di alcune tensioni tra un gruppo contrario alla manifestazione ed alcuni attivisti della comunità Lgbt turca. La polizia è, quindi, intervenuta, arrestando sette oppositori e tre sostenitori della marcia.

Già nei giorni precedenti, inoltre, vi erano state minacce da parte di gruppi ultra-nazionalisti turchi, in particolare gli Alperen Hearths, un’organizzazione giovanile legata al Great Union Party (BBP), partito islamista di estrema destra, che aveva promesso di intervenire per impedire lo svolgersi dalla manifestazione.

Traduzione dall’inglese e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Bandiera arcobaleno. Fonte: Wikimedia Commons.

Bandiera arcobaleno. Fonte: Wikimedia Commons.

di Redazione

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