Entra in vigore l’accordo sui visti tra Qatar e Russia

Pubblicato il 26 giugno 2017 alle 10:38 in Russia

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Il Qatar ha incluso la Russia nella lista dei paesi i cui cittadini possono richiedere un visto turistico per un mese direttamente all’aeroporto internazionale Hamad di Doha.

Il Qatar ha iniziato ad applicare dallo scorso 22 giugno l’accordo sulla semplificazione del regime dei visti per i cittadini russi, che permette di ottenere un visto all’arrivo in aeroporto di Doha – lo ha reso noto venerdì 23 giugno il ministero degli esteri della Federazione russa (MID).

L'emiro del Qatar a Mosca nel gennaio 2016. Fonte: kremlin.ru

L’emiro del Qatar a Mosca nel gennaio 2016. Fonte: kremlin.ru

Il 22 giugno 2017 La direzione generale per le migrazioni del Ministero degli Affari Interni del Qatar ha incluso nella lista dei paesi i cui cittadini possono richiedere un visto turistico per un mese direttamente all’aeroporto internazionale Hamad (Doha) la Federazione russa – si legge in un comunicato del MID riportato dalle principali agenzie di stampa del paese.

Le autorità qatariote hanno sottolineato che i cittadini russi che arrivano a Doha per un visto devono avere un passaporto valido, con scadenza non inferiore a sei mesi dalla data di entrata, biglietto aereo di andata e ritorno, la prova della prenotazione di un albergo in Qatar, e almeno 1.500 dollari USA immediatamente disponibili (in contanti o con carta di credito). Si rendo noto che il visto costa 100 riyal  (circa 25€).

I servizi doganali dell’emirato, gli organi di sicurezza dell’aeroporto di Doha e la rappresentanza russa della compagnia aerea Qatar Airways hanno già ricevuto indicazioni sulle nuove regole di ingresso dei russi – aggiunge il documento del MID.

I rapporti tra Mosca e Doha sono stati abbastanza conflittuali negli ultimi anni a causa del distinto approccio alle cosiddette primavere arabe e ai divergenti interessi in Siria, Libia e altri scenari di tensione del Medio Oriente e del Nord Africa. A seguito dell’isolamento diplomatico in cui si trova il Qatar in seguito alla rottura con gli altri paesi arabi e musulmani, il Cremlino ha compiuto diversi approcci verso l’emirato.

Putin ha conversato più volte con l’emiro al-Thani e Mosca si è offerta di fornire viveri alla popolazione per rompere l’embargo decretato dai vicini arabi. L’avvicinamento a Doha è spiegato dai rapporti tesi tra Mosca e l’Arabia Saudita, capofila dei paesi che hanno messo il Qatar in quarantena diplomatica. La Russia, tuttavia, preme per una soluzione diplomatica alla crisi, dacché il principale alleato di Mosca nella regione – l’Egitto di al-Sisi – è parte della coalizione anti-qatariota. Il Cremlino preme proprio sul Cairo affinché la situazione rientri nei normali canali diplomatici, prima di compromettere gli interessi russi nella zona.

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

 

 

di Redazione

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