Attacco terroristico di al-Shabaab a Mogadiscio, 15 morti

Pubblicato il 22 giugno 2017 alle 6:04 in Africa Somalia

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La polizia somala ha reso noto che almeno 15 persone sono morte a causa di un’autobomba nel distretto di Wadajir, nei quartieri governativi di Mogadiscio.

Il numero dei morti potrebbe aumentare, dal momento che almeno 9 individui sono stati feriti gravemente. La maggior parte delle vittime sono civili. La bomba era nascosta all’interno di un mini-van utilizzato per consegnare il latte.

“Abbiamo sentito una grande esplosione”, ha riferito Abdifatah Oman Halane, portavoce del sindaco della capitale somala. Il gruppo terroristico al-Shabaab ha rivendicato l’attentato. “L’attacco suicida ha colpito un distretto di Mogadiscio dove sono presenti strutture governative che ospitano molti ufficiali somali; alcuni di loro sono morti sulla scena, vi diremo il numero delle vittime in seguito”, ha riferito Abdiasis Abu Musab, portavoce dell’organizzazione jihadista per le operazioni militari.

L’attacco è avvenuto a pochi giorni di distanza da un altro attentato contro la capitale somala, il 17 giugno, in cui sono morte 31 persone.

Al Shabaab, in arabo “la gioventù”, è un’organizzazione fondamentalista nata intorno al 2006 che combatte il governo somalo, appoggiato dalle Nazioni Unite. Fino al 2011, il gruppo terroristico, affiliato ad Al-Qaeda, controllava gran parte della Somalia, inclusa la capitale Mogadiscio. Negli ultimi due anni, l’Unione Africana e le autorità hanno rafforzato la propria cooperazione militare, costringendo i terroristi ad abbandonare importanti roccaforti urbane. Tuttavia, i militanti, attivi soprattutto nel sud del paese, continuano a compiere attacchi sistematici contro hotels, check-points militari e palazzi presidenziali. Il gruppo mira a rovesciare il governo somalo per eliminare le truppe di peacekeeping dell’Unione Africana e imporre la propria interpretazione della sharia.

Carri armati a Mogadiscio, capitale della Somalia. Fonte: Wikipedia

Carri armati a Mogadiscio, capitale della Somalia. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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