Iran – Arabia Saudita: cresce la tensione tra i due Paesi

Pubblicato il 19 giugno 2017 alle 6:18 in Iran Medio Oriente

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Ucciso un pescatore iraniano nelle acque del Golfo, in prossimità del confine marittimo saudita. Si indaga sulla dinamica dei fatti, in un clima sempre più teso fra i due Paesi.

L’Iran ha accusato la Marina saudita di aver aperto il fuoco contro alcuni pescatori iraniani nelle acque del Golfo, a sud dell’Iran, causando la morte di uno di loro.

Secondo l’agenzia di stampa iraniana Fars News Agency – che riporta la ricostruzione del  direttore generale del Ministero degli Interni iraniano per gli affari di frontiera, Majid Aqa-Babaei – la polizia costiera saudita avrebbe aperto il fuoco contro due imbarcazioni iraniane senza prima controllare se queste avessero varcato il confine delle acque territoriali saudite.

Secondo le prime ricostruzioni da parte iraniana, le due imbarcazioni sarebbero state costrette a deviare la rotta, a causa delle onde violente nel Golfo, e avvicinatesi ad una piattaforma petrolifera saudita, sarebbero state immediatamente colpite. I media iraniani hanno evidenziato che l’incidente è avvenuto nelle acque  del Golfo, vicino al confine marittimo tra i due Paesi. Peraltro la sorte di una delle due imbarcazioni è ancora sconosciuta, essendo impossibile qualunque contatto con la nave.

Il direttore generale ha poi sottolineato che “il comportamento dei sauditi non è compatibile con i principi umani e marittimi e anche se le imbarcazioni avessero oltrepassato il confine saudita a causa del mare grosso, essi non sarebbero stati autorizzati a sparare contro di loro”.

Al momento, si continua ad indagare sulla dinamica dei fatti e, in particolare, sull’ubicazione delle imbarcazioni al momento degli spari.

I rapporti già tesi tra i due Paesi si erano ulteriormente deteriorati nelle scorse settimane, in particolare dopo il 7 giugno scorso, quando alcuni kamikaze si erano fatti esplodere colpendo due luoghi simbolici del Paese: il Parlamento, sede del potere politico, e il mausoleo dell’ayatollah Khomeini, fondatore della Repubblica islamica. Gli attentati hanno causato la morte di dodici persone.

Il corpo delle guardie della rivoluzione islamica aveva accusato l’Arabia Saudita del duplice attentato, per i suoi legami con il terrorismo internazionale, respingendo la rivendicazione da parte del sedicente Stato islamico, giudicata poco credibile e prodotta al fine di confondere l’opinione pubblica.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Golfo Persico Fonte:Wikimedia Commons

Golfo Persico Fonte:Wikimedia Commons

di Redazione

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