Messico: sparatoria tra narcos e polizia nel centro di Cancún

Pubblicato il 18 giugno 2017 alle 6:11 in America Latina Messico

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Un gruppo di uomini armati legati ai clan del narcotraffico ha assalito una pattuglia della polizia messicana nel centro di Cancún, la sparatoria, durata venti minuti, si è conclusa con la morte di uno degli aggressori e l’arresto di altri quattro, due dei quali feriti.

Bandiera del Messico. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera del Messico. Fonte: Wikimedia Commons

Venti minuti di terrore e panico ha vissuto giovedì 15 giugno il centro di Cancún, nello stato messicano di Quintana Roo, che occupa la parte meridionale della penisola dello Yucatan. Un gruppo armato, legato ad uno dei clan del narcotraffico in lotta per il controllo del territorio, ha attaccato un distaccamento della polizia quando questi avevano fermato una Jeep Cherokee.

Il posto di blocco, in pieno centro città, è stato immediatamente bersaglio del fuoco dei narcotrafficanti, armati di fucili e pistole. La sparatoria, con annesso inseguimento, che ne è seguita si è conclusa con la morte di uno degli assalitori e l’arresto di altri quattro, due dei quali feriti e quindi in stato di fermo presso il locale ospedale.

I dettagli dell’attacco sono stati resi noti dalla procura generale dello stato di Quintana Roo. La procura ha inoltre sottolineato in un secondo comunicato come l’atteggiamento delle forze di sicurezza ha garantito che nessuna persona terza risultasse coinvolta nella sparatoria. I quattro detenuti sono stati fermati nei pressi della plaza de toros della città.

Le autorità locali sono estremamente preoccupate per la ricaduta che l’evento potrebbe avere sul turismo nella regione, proprio all’inizio della stagione estiva. Il turismo è la principale fonte di introiti per lo stato di Quintana Roo e la terza se si considera l’intero Messico.

Cancún è al centro di una guerra tra il Cartello del Golfo e il clan Los Zetas, che si disputano il controllo del territorio e il mercato di stupefacenti nella località turistica. Il mercato della vendita di narcotici nei locali di Cancún e delle altre località balneari della zona, quali Playa del Carmen, è in mano a quattro clan: oltre ai due succitati, il Cartello di Sinaloa e Jalisco Nueva Generación.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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