Yemen: assalto ad una nave emiratina

Pubblicato il 16 giugno 2017 alle 6:30 in Medio Oriente Yemen

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I miliziani del gruppo sciita Houthi hanno assaltato ieri una nave emiratina al largo del porto di Al-Mokha.

Una nave emiratina è stata attaccata dalle milizie Houthi, i ribelli sciiti sostenuti dall’Iran, al largo del porto yemenita di Al-Mokha, nel Mar Rosso. Il porto si trova vicino a Bab El-Mandeb, lo stretto che collega il Mar Rosso al Golfo di Aden, rotta privilegiata per il passaggio del petrolio.

Secondo quanto affermato da un comunicato dell’Agenzia di stampa ufficiale saudita, SPA, la nave emiratina sarebbe stata colpita da un missile lanciato da un’imbarcazione degli Houthi a largo della costa yemenita. La nave non avrebbe subito danni, ma l’attacco avrebbe causato il ferimento di una persona.

Al momento una commissione è al lavoro per meglio comprendere la dinamica dell’attacco e trovare i colpevoli. Da una prima ricostruzione, la nave sarebbe stata attaccata in procinto di uscire dal porto di Al-Mokha. Nel comunicato si sottolinea come nel Paese “le milizie Houthi continuino a contrabbandare armi e munizioni nel territorio yemenita e ciò incida sulla sicurezza della navigazione in questa parte vitale del mondo”.

In seguito agli avvenimenti di ieri, l’alleanza ha chiesto alla comunità internazionale di fare pressione sulle milizie Houthi e sulle forze del presidente yemenita destituito, ‘Ali ‘Abd Allah Saleh, affinché si impegnino a far rispettare le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’ONU n. 2216 sulle sanzioni contro i ribelli Houthi, al fine di evitare per il futuro tali attacchi.

L’attacco alla nave emiratina segue di pochi mesi l’assalto ai danni di una imbarcazione militare  dell’alleanza araba, avvenuto lo scorso febbraio. Tre lance con a bordo ribelli di Houthi avevano attaccato la nave saudita a largo del porto di Al-Hudayda, situato sulla costa occidentale dello Yemen, causando la morte di due marinai.

Al momento, i ribelli Houthi, appartenenti al gruppo zaidita di Abdelmalik Al-Houthi,  controllano la parte più estesa della costa yemenita che si affaccia sul mar Rosso. Il 26 marzo 2015 l’Arabia Saudita è a capo di una coalizione arabo sunnita che è intervenuta in Yemen per contrastare gli insorti zaiditi e sostenere il presidente Abd Rabbo Mansour Hadi, sunnita, deposto con un colpo di stato il 22 gennaio 2015, ma la cui legittimità è tuttora riconosciuta dalla comunità internazionale.

Traduzione dall’arabo e redazione a cura di Laura Cianciarelli

Particolare dello stretto di Bab El-Mandeb. Fonte: Wikimedia Commons

Particolare dello stretto di Bab El-Mandeb.
Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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