HRW chiede alla coalizione USA di non usare il fosforo bianco nei bombardamenti

Pubblicato il 15 giugno 2017 alle 6:12 in Iraq Medio Oriente

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Human Rights Whatch (HRW) ha chiesto alla coalizione internazionale guidata dagli USA che bombarda l’ISIS in Iraq e in Siria di non utilizzare il fosforo bianco durante i raids.

“Non importa come venga usato il fosforo bianco, mette a rischio di gravi danni i cittadini che vivono a Mosul e a Raqqa”, ha spiegato Steve Goose di HRW, aggiungendo che “gli USA dovrebbero prendere tutte le precauzioni necessarie per minimizzare gli effetti collaterali dei bombardamenti a danno dei civili“. Il fosforo bianco, normalmente usato come sostanza per creare fumo, è altamente incendiabile e potrebbe essere molto pericoloso.

Con l’appoggio della coalizione a guida USA, i soldati iracheni, il 19 febbraio, hanno lanciato un’operazione per liberare la zona ovest di Mosul, ancora sotto il controllo dei terroristi. A fine aprile, è iniziata un’offensiva per penetrare all’interno del centro storico della città da nord-ovest. Nonostante i terroristi abbiano ormai perso la propria roccaforte irachena, continuano a compiere attacchi sparsi in tutto il paese per colpire la polizia ed i civili, creando una grossa minaccia alla sicurezza nazionale.

Il quotidiano iracheno Iraqi News ha riportato che, dall’inizio dell’offensiva per liberare la zona ovest di Mosul a oggi, sono morti più di 1,200 militanti dell’ISIS. In un comunicato dell’esercito si legge che sono stati uccisi 27 leaders dei terroristi e 214 cecchini, mentre sono stati liberati circa 300 chilometri quadrati della città. La polizia federale, inoltre, ha distrutto 865 autobombe. Attualmente, i soldati iracheni stanno penetrando nel distretto di al-Shifa, a nord della città vecchia, cercando di raggiungere il fiume Tigri, e stanno avanzando anche nella zona di al-Zanjili, dove si torva la moschea Nuri al-Kabeer, dove il 29 giugno 2014, Abu Bakr al-Baghdadi si è autoproclamato leader supremo dello Stato Islamico.

Il 12 giugno, una televisione siriana ha annunciato che Baghdadi è stato ucciso nel corso di un raid aereo contro Raqqa, in Siria. La notizia sarebbe stata diffusa attraverso un comunicato pubblicato dai terroristi. Non è la prima volta che viene dichiarata la morte del leader, perciò, l’annuncio dell’emittente siriana dovrà essere verificato e confermato prima che la notizia possa essere considerata vera.

Carro armato dell'esercito iracheno, Mosul, Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

Carro armato dell’esercito iracheno, Mosul, Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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