L’esercito yemenita riprende il controllo di vaste zone nell’est del paese

Pubblicato il 14 giugno 2017 alle 7:58 in Medio Oriente Yemen

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Al-Arabiya English ha riportato che l’esercito yemenita ha ripreso il controllo del palazzo repubblicano di Taiz e di vasti territori nell’est del paese.

La collina Sofitel, la quale si trova nella zona est di Taiz, è una delle alture locali più belle della città, ma è stata utilizzata dai ribelli sciiti Houthi, dal 2015, come postazione militare. Dal momento che la collina connette le città di Taiz, Sana’a e Aden, i ribelli hanno cercato di conquistarla per la sua posizione strategica, piazzandovi l’artiglieria pesante.

La guerra civile yemenita è scaturita da un conflitto tra gli Houthi, alleati con le forze fedeli all’ex presidente yemenita, Ali Abdullah Saleh, e i sostenitori dell’attuale presidente Mansour Hadi. Dal 20 gennaio 2015, i ribelli controllano la capitale Sana’a, mentre il governo di Hadi, riconosciuto come presidente legittimo dalla comunità internazionale, ha sede ad Aden, nel sud del paese. Nello stesso anno, il 25 marzo, l’Arabia Saudita ha assemblato una coalizione internazionale formata dal Bahrein, Kuwait, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Giordania, Marocco e Sudan, per bombardare gli Houthi.

Dal momento che l’instabilità politica del paese non accenna a diminuire, lo Yemen, paese più povero del Medio Oriente, sta affrontando una grave epidemia di colera dalla fine di aprile, che ha infettato più di 100,000 persone. Secondo le stime del network contro la povertà Oxfam, 3,1 milioni di cittadini yemeniti sono stati costretti ad abbandonare le loro case dall’inizio del conflitto ad oggi, a causa dei continui scontri e bombardamenti da parte della coalizione saudita. Attualmente, circa 21 milioni di persone necessitano di assistenza umanitaria, mentre 14,1 milioni di residenti non hanno abbastanza cibo per sfamare le proprie famiglie.

Oltre ad essere teatro di un sanguinoso conflitto tra i ribelli sciiti e le autorità locali, lo Yemen è la base principale del gruppo terroristico AQAP, Al-Qaeda nella Penisola arabica, il quale effettua continui attacchi contro le forze di polizia. Il 12 giugno, un soldato è stato ucciso, mentre altri due sono stati feriti nel corso di un attacco dei terroristi nella provincia di Hadramawt. Tre jihadisti sono morti, mentre altri due sono stati colpiti dal fuoco delle forze di sicurezza yemenite. I militanti sono particolarmente attivi nella regione di Hadramawt, la quale ospita un certo numero di leaders dell’organizzazione. Dal gennaio, con la nuova amministrazione Trump, gli USA hanno intensificato la campagna aerea contro AQAP in Yemen, che viene considerata una minaccia a livello internazionale. Tra febbraio e i primi di aprile sono stati compiuti più di 70 raid aerei; nel corso della prima operazione autorizzata da Donald Trump, il 9 febbraio, sono morti molti civili yemeniti, tra cui 9 bambini.

Taiz, Yemen. Fonte: Wikimedia Commons

Taiz, Yemen. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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