Raqqa: conquistata zona strategica dalle SDF

Pubblicato il 13 giugno 2017 alle 7:54 in Medio Oriente Siria

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Le Syrian Democratic Forces (SDF) hanno preso il controllo della zona strategica di Romaniyeh, ad est di Raqqa, principale roccaforte dell’ISIS in Siria.

Il 7 giugno, la comandante Rojda Felat, aveva reso noto che le milizie delle SDF erano penetrate nel distretto di Al-Masheb, dove i soldati si sono scontrati con i terroristi. Il gruppo di monitoraggio inglese Syrian Observatory on Human Rights ha reso noto che le SDF hanno conquistato diverse posizioni importanti a Raqqa, e che stanno avanzando da est grazie al supporto aereo della coalizione guidata dagli USA.

L’ISIS si è impadronito della città siriana nel 2014, trasformandola nella propria capitale in Siria. Al momento, le Nazioni Unite hanno stimato che circa 160,000 civili si trovano ancora al suo interno, mentre la coalizione internazionale a guida USA è convinta che nel territorio siano presenti tra i 3,000 ed i 4,000 terroristi. Il 6 giugno, il Pentagono ha annunciato l’inizio di un’offensiva per liberare definitivamente Raqqa dall’ISIS. Le operazioni di terra sono condotte dalle SDF, con il sostegno aereo delle forze della coalizione internazionale guidata dagli USA. Le SDF sono un’alleanza multi-etnica e multi-religiosa formata da curdi, arabi, armeni, ceceni e turkmeni, fondata nell’ottobre 2015.

Ad avviso di un attivista di Taqba, i civili si aspettano che l’ISIS si arrenda entro pochi giorni. “Le persone stanno sopravvivendo a malapena dentro Raqqa; i terroristi hanno detto ai residenti di lasciare la città, abbandonando però tutti i loro averi”, ha spiegato l’attivista, il quale ha aggiunto che, se i combattenti curdi libereranno Raqqa, le persone potranno riprendere le loro case. Il gruppo di monitoraggio Raqqa is Being Slaughtered Silently ha reso noto che, durante le settimane passate, i raids della coalizione a guida USA hanno distrutto diversi palazzi, tra cui alcune scuole e moschee. Nelle ultime 48 ore, invece, Syrian Observatory for Human Rights, ha riferito che almeno 24 civili hanno perso la vita per via degli scontri e delle bombe.

Territori intorno a Raqqa, Siria. Fonte: Wikipedia

Territori intorno a Raqqa, Siria. Fonte: Wikipedia

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.