Crisi del Golfo: Ministro degli esteri qatarino in Europa per cercare supporto

Pubblicato il 13 giugno 2017 alle 9:27 in Medio Oriente Qatar

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Il ministro degli esteri qatarino, Mohammed Bin Abdulrahman Al Thani sta facendo un tour ufficiale in Europa per cercare il supporto dei paesi europei per risolvere la crisi.

Ieri, il ministro ha affermato che Doha vorrebbe dialogare con gli altri Stati, e apprezza il ruolo da mediatore del Kuwait nel cercare di trovare una soluzione pacifica alla disputa in corso con i paesi arabi. “Apprezziamo la mediazione dell’emiro del Kuwait e supportiamo i suoi sforzi”, ha riferito Al Thani ai giornalisti mentre si trovava a Parigi, criticando tuttavia le misure “illegali” e “ingiuste” che sono state applicate nei confronti del suo paese. Dal momento che, il 5 giugno, l’Arabia Saudita, il Bahrein, gli Emirati Arabi Uniti (UAE) e l’Egitto hanno tagliato i rapporti diplomatici con il Qatar, interrompendo tutti i traffici aerei, Doha attualmente si trova in serie difficoltà con le importazioni di cibo e di altri materiali, soprattutto perché molte banche straniere hanno deciso di interrompere i propri business con il paese. A tale proposito, il ministro ha spiegato che la priorità del Qatar è quella di limitare le conseguenze umanitarie dei blocchi imposti dagli altri Stati. Per cercare di risolvere la questione, Doha ha dichiarato che la propria scelta strategica è il dialogo, il quale, tuttavia, deve essere basato su chiari fondamenti, che al momento non sono ancora disponibili.

In questi giorni, Al Thani si trova a Parigi e a Londra per incontrare la propria controparte francese e inglese. Sia la Francia, sia l’Inghilterra vorrebbero che i paesi coinvolti nella crisi riuscissero a risolvere la disputa attraverso il dialogo. La scorsa settimana, il presidente francese Emmanuel Macron ha riferito di sperare che la stabilità nella regione del Golfo venga mantenuta e che continui la lotta al terrorismo. Dall’altra parte, il segretario degli esteri inglese, Boris Johnson, si è detto preoccupato riguardo alle misure imposte contro il Qatar, ed ha chiesto agli altri paesi arabi di allentare le tensioni.

Ad avviso del ministro degli affari esteri degli UAE, Anwar Gargash, il Qatar dovrebbe cercare di risollevare i propri rapporti con gli altri Stati attraverso una revisione delle proprie politiche, suggerendo che il problema centrale di Doha è il suo supporto all’estremismo e al terrorismo. Gargash, inoltre, sostiene che il Qatar stia cercando di trasformare il caso in una questione umanitaria, allontanandosi dalla radice del problema.

Oltre ai paesi che nei primi giorni dello scoppio della crisi hanno tagliato i rapporti con il Qatar, quali UAE, Arabia Saudita, Egitto, Bahrein, Yemen, Maldive, Mauritius, governo dell’est della Libia, Maldive, Giordana, Mauritania, Mauritius, Senegal e Chad, si sono aggiunti il Pakistan, la Guinea e l’Eritrea, i quali hanno espresso il proprio supporto per la decisione di Riyad.

Mohammed bin Abdulrahman al-Thani. Fonte: Wikimedia Commons

Mohammed bin Abdulrahman al-Thani. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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