Ambasciatore israeliano all’ONU chiede di condannare Hamas

Pubblicato il 11 giugno 2017 alle 13:32 in Israele Medio Oriente

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L’ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite, Danny Danon, il 9 giugno, ha chiesto al Consiglio di sicurezza di “condannare fortemente ed inequivocabilmente Hamas”.

La richiesta israeliana è stata fatta in seguito alla scoperta di un tunnel passante sotto a due scuole della United Nations Relief Works Agency (UNRWA), presso la Striscia di Gaza. In una lettera diretta al presidente del Consiglio di sicurezza, Danon ha affermato che, stavolta, la comunità internazionale dovrà tenere in considerazione questo “cinico sfruttamento” delle infrastrutture civili nella Striscia di Gaza da parte di Hamas, senza “chiudere gli occhi”. Precedentemente, la UNRWA aveva annunciato che il primo giugno, nel corso di alcuni lavori di ristrutturazione, era stato scoperto un tunnel passante sotto a due scuole. “Questi ultimi ritrovamenti dimostrano che la crudeltà di Hamas non ha limiti, dal momento che l’organizzazione ha danneggiato la sicurezza di due centri di educazione, utilizzando i bambini come scudi umani”, ha scritto Danon nella lettera, aggiungendo che “tale scoperta è una vera e propria minaccia per la sicurezza dei minori”. Un documento identico è stato spedito anche al segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres.

La UNRWA è nata su iniziativa dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1949, ed ha l’obiettivo di fornire aiuti ai rifugiati palestinesi in Giordania, Palestina, Libano, Siria, Cisgiordania e nella Striscia di Gaza. Al momento, l’organizzazione sta assistendo più di 5 milioni di profughi palestinesi. Nei mesi recenti, l’UNRWA è stata protagonista di alcune tensioni. A febbraio, un dipendente dell’organizzazione è stato accusato di far parte della leadership politica di Hamas, venendo sospeso e poi costretto a dimettersi. A inizio giugno, invece, la UNRWA si è scusata pubblicamente per aver utilizzato la foto di un bambino palestinese in Siria per la campagna di raccolta fondi destinata a Gaza. Successivamente, la foto è stata rimossa.

Dal 2007, in seguito ad una sanguinosa guerra civile tra le due fazioni palestinesi Hamas e Fatah, la Cisgiordania e Gaza sono gestiti da amministrazioni locali diverse. Hamas ha vinto le elezioni palestinesi il 25 gennaio del 2006, ma è stata immediatamente inserita nella lista nera delle organizzazioni terroristiche dagli Stati Uniti, dall’Unione Europea e da altre potenze occidentali. Dagli ultimi dieci anni, Gaza è sotto un blocco israelo-egiziano, comprendente l’area terrestre e marittima, che ha gravemente danneggiando l’economia dell’enclave.

Nel 2015, le Nazioni Unite hanno reso noto che Gaza potrebbe diventare inabitabile entro il 2020 se le attuali tendenze politiche ed economiche non si placheranno.

Gaza. Fonte Wikimedia Commons

Gaza. Fonte Wikimedia Commons

di Redazione

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