Venezuela: il ministro della difesa riconosce “eccessi” nella repressione delle manifestazioni

Pubblicato il 8 giugno 2017 alle 10:44 in America Latina

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Nel quadro della promozione del processo costituente varato dal presidente Maduro, il ministro della difesa Padrino López riconosce eccessi nella repressione delle manifestazioni anti-governativi e avverte che non saranno tollerati comportamenti che violino i diritti umani da parte della Guardia Nazionale.

Vladimir Padrino López. Fonte: mindefensa.gob.ve

Vladimir Padrino López. Fonte: mindefensa.gob.ve

Altri eccessi da parte della Guardia Nazionale non saranno tollerati, non voglio vedere alcun agente commettere atrocità in strada – ha dichiarato nel corso di un incontro con la stampa a Fuerte Tiuna Vladimir Padrino López, ministro della difesa del Venezuela.

Padrino López aveva preso parte ad un incontro con le alte sfere militari del paese per promuovere il controverso processo costituente varato dal presidente Nicolás Maduro e contro il quale si susseguono manifestazioni ormai da 67 giorni consecutivi.

Chiunque non si comporti secondo le regole, chi si allontani dalla linea fissata dallo stato, chi violi i diritti umani dovrà assumersi le proprie responsabilità – ha palesato Padrino López. Il ministro ha dunque ammesso gli “eccessi” compiuti dalle forze di sicurezza, puntualmente denunciati dall’opposizione.

Recentemente la procuratrice generale del paese, Luisa Ortega Díaz, aveva messo sotto inchiesta 19 agenti di sicurezza, di cui 14 membri della Guardia Nazionale, per le brutalità commesse ai danni dei manifestanti. Rimane tuttavia il problema delle bande paramilitari del chavismo, responsabili della maggior parte delle oltre sessanta morti avvenute negli oltre due mesi di protesta, e di cui il governo rifiuta ogni responsabilità.

L’opposizione, che denuncia l’auto-golpe di stato continuato da parte del governo, ha accusato Padrino López di essere il primo responsabile della repressione. María Corina Machado, coordinatrice della piattaforma anti-governativa Vente Venezuela, ha chiesto a Padrino López di ordinare immediatamente la fine di ogni repressione.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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