L’Ecuador costruisce un muro di frontiera: Lima convoca l’ambasciatore

Pubblicato il 7 giugno 2017 alle 10:57 in America Latina Perù

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Il governo Kuczynski chiede a Quito di interrompere la costruzione del muro di frontiera lungo il canale di Zarumilla e convoca l’ambasciatore ecuadoregno a Lima.

Le bandiere di Ecuador e Perù. Fonte: Wikimedia commons

Le bandiere di Ecuador e Perù. Fonte: Wikimedia commons

Lunedì 6 giugno il governo del Perù ha chiesto ufficialmente all’Ecuador di sospendere la costruzione di un muro alto 4 metri lungo la frontiera fra i due paesi ed ha convocato l’ambasciatore ecuadoregno a Lima per presentare una nota di protesta.

Il Ministero degli esteri del Perù ha reso pubblico in una nota che la costruzione del muro ha un impatto negativo sull’integrazione transfrontaliera ed ha chiesto un’immediata riunione intergovernativa di carattere politico e tecnico. Lima sottolinea che gli accordi di pace del 1998 impongono all’Ecuador di lasciare 10 metri di spazio tra il greto del fiume e le installazioni di frontiera, in modo da permettere una via di servizio.

La nota del governo peruviano denota inoltre il rischio idrogeologico della costruzione della barriera, che potrebbe causare inondazioni della città di Villa de Aguas Verdes in caso di piena del canale.

Alla protesta ufficiale peruviana ha fatto seguito la protesta dei commercianti della città di Huaquillas, dal lato ecuadoregno della frontiera, che temono un crollo del commercio transfrontaliero, principale fonte di guadagni della cittadina, nella provincia di El Oro. Il governo di Quito ha cercato di placare la protesta, assicurando che il transito frontaliero sarà garantito, essendo prevista la costruzione di un ponte pedonale tra le due sponde del canale.

I canali di dialogo con il Perù sono aperti e siamo pronti a discutere una soluzione comune, tutto è suscettibile di moditiche – ha assicurato María Alejandra Vicuña, ministro dello sviluppo urbano dell’Ecuador, ricordando tuttavia che l’opera è essenziale per la lotta al contrabbando e al traffico di stupefacenti.

L’opera, dal costo di 4,4 milioni di dollari, dovrebbe essere pronta per settembre prossimo. Il Ministero degli esteri di Lima non ha esitato a paragonarla al muro che Donald Trump vuole edificare alla frontiera con il Messico.

Perù ed Ecuador hanno combattuto tre guerre di frontiera nel XX secolo (1942, 1981 e 1995). Nel 1998 è stata fissata la frontiera definitiva tra i due stati a seguito della firma dell’Accordo di Brasilia, l’anno successivo con la mediazione di Argentina, Brasile, Cile e Stati Uniti è stata posta l’ultimo e simbolico ceppo che segnala la frontiera tra Lima e Quito.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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