Liberato il distretto di al-Baaj dai combattenti sciiti di Hashed al-Shaabi

Pubblicato il 6 giugno 2017 alle 6:12 in Iraq Medio Oriente

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Le forze alleate del governo iracheno hanno liberato il distretto di al-Baaj dall’ISIS nel corso delle operazioni per riprendere il controllo di Mosul, con l’appoggio della coalizione internazionale guidata dagli USA.

“La bandiera irachena è stata issata sopra ai palazzi”, ha dichiarato Hashed al-Shaabi (Popular Mobilisation), un’organizzazione che unisce i combattenti governativi e che è dominata dai gruppi armati sciiti appoggiati dall’Iran. Il 12 maggio, Hashed al-Shaabi ha lanciato un’operazione per riprendere il controllo di Qayrawan, liberata il 23 maggio, e al-Baaj, ad ovest di Mosul, capoluogo della provincia di Niveneh, la quale è ancora in parte dominata dai terroristi.

Hashed al-Shaabi è guidata dall’Iran, potenza regionale ostile agli USA, ma che sta giocando un ruolo importante nella campagna contro l’ISIS a Mosul e nella provincia di Nineveh. Nonostante i suoi combattenti  dipendano dal governo iracheno, tra le sue fila sono presenti consiglieri iraniani. L’Iran, oltre a voler  mettere in sicurezza i confini tra Iraq e Siria per mantenere il rifornimento di armi al presidente siriano Bassar al-Assad, ha assistito l’Iraq nell’addestramento di migliaia di combattenti sciiti locali, dell’Afghanistan e del Pakistan, i quali si sono uniti al conflitto siriano.

Iraqi News ha reso noto che, ieri, le forze speciali irachene hanno ucciso 21 terroristi dell’ISIS in un distretto di Mosul ovest, dove l’esercito locale sta cercando di raggiungere la città vecchia. Tra le vittime dei jihadisti ci sono 5 cecchini. Con l’appoggio della coalizione a guida USA, i soldati iracheni, il 19 febbraio, hanno lanciato un’operazione per liberare la zona ovest di Mosul, ancora sotto il controllo dei terroristi. A fine aprile, è iniziata un’offensiva per penetrare all’interno del centro storico della città da nord-ovest e, ad oggi, soltanto i distretti di Zanjili, al-Sihna e al-Shefa rimangono in mano all’ISIS. Alcuni militari sperano di liberare definitivamente Mosul entro il 10 giugno, lo stesso giorno in cui la città cadde sotto il controllo dei terroristi nel 2014.

Soldati iracheni a Mosul. Fonte: Wikipedia

Soldati iracheni a Mosul. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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