Australia: un sospetto militante ucciso dalla polizia

Pubblicato il 6 giugno 2017 alle 7:20 in Asia Australia

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La polizia dell’Australia ha ucciso un uomo che aveva preso una donna in ostaggio a Melbourne, lunedì 5 giugno. Sono in corso le indagini per stabilire se l’incidente fosse o meno collegato ad attività dei militanti islamisti.

Tre poliziotti sono stati feriti durante il raid, durato più di un’ora, in un palazzo nella zona di Brighton, a Melbourne, secondo quanto dichiarato dalle forze dell’ordine. Oltre all’uomo ucciso dalla polizia, sarebbe stato trovato il cadavere di un altro morto per una ferita da arma da fuoco.

La polizia ha tentato di negoziare con l’uomo che si era barricato dentro un appartamento e ha dichiarato, tramite il suo account Twitter “pensiamo che una donna sia lì dentro con lui e che non egli non le permetta di uscire”. Un’ora dopo le stesse forze dell’ordine hanno fatto sapere che la situazione era stata risolta – con la morte dell’uomo – e che la donna era salva. Sono ora in corso le indagini per stabilire se ci fossero o meno legami terroristici dietro le azioni dell’uomo.

Diversi media australiani hanno riportato che il programma di news Channel7 avrebbe ricevuto una chiamata da un uomo che affermava di essere legato alla situazione della donna in ostaggio. “Il mio collega riusciva a sentire dal telefono le grida di una donna sullo sfondo e l’uomo che ha chiamato ha detto al mio collega: questo è per l’Isis, è per Al Qaeda”, ha raccontato il reporter di Channel7, Paul Dowsley.

Le indagini della polizia comprendono anche la telefonata. “Credo che potrebbe essere arrivata una telefonata da qualcuno a Channel7”, ha dichiarato il vice commissario Andrew Crisp ai giornalisti presenti sulla scena dell’incidente. “Lavoreremo con la redazione di Channel7 per capire di più su quella telefonata”, ha concluso.

Secondo le notizie riportate dallo Herald Sun, l’uomo che ha preso in ostaggio la donna era noto all’unità anti-terrorismo della polizia, anche se Crisp ha affermato che egli non era stato ancora indentificato con precisione. Il nucleo anti-terrorismo sta partecipando alle indagini, secondo quanto dichiarato dal vice commissario. Non è ancora stato reso noto se l’uomo e la donna si conoscessero o meno.

L’Australia, un fiero alleato degli Stati Uniti sta aumentando la sua attività di anti-terrorismo e le sue azioni contro i gruppi militanti filo-Isis ed è all’erta da diverso tempo a causa di attentati condotti da militanti australiani che tornano in patria dopo aver combattuto in Medio Oriente.

Bandiera dell'Australia. Fonte: Wikipedia Commons

Bandiera dell’Australia. Fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

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