Panama, arrestato per corruzione l’ex governatore messicano Roberto Borge

Pubblicato il 5 giugno 2017 alle 12:24 in America Latina

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La polizia panamense ha arrestato nella notte di ieri, domenica 4 giugno, l’ex deputato ed ex governatore dello Stato messicano di Quintana Roo Roberto Borge mentre si imbarcava su un volo diretto a Parigi. Agenti locali della Interpol hanno fermato il politico nell’aeroporto internazionale Tocumen di Città di Panama, dove il politico avrebbe trascorso gli ultimi giorni per nascondersi dalle accuse di presunta corruzione e riciclaggio di denaro mosse nei suoi confronti in Messico.

Borge, membro per 37 anni del Partido Revolucionario Institucional (PRI), è stato catturato soltanto due giorni dopo l’emissione del mandato di arresto nei suoi confronti e di altri quattro possibili complici, nel quadro delle indagini sul caso della compravendita di terreni di proprietà dello Stato a prezzi stracciati in zone turistiche dello Stato caraibico di Quintana Roo. Sarebbe imputato inoltre per l’acquisto di una compagnia di navi con denaro illecito.

L'ex governatore Roberto Borge. Fonte: El País

L’ex governatore Roberto Borge. Fonte: El País

Borge ha governato tra il 2011 e il 2016 lo Stato di Quinatna Roo, dove vivono più di 1.300.000 abitanti con un’economia basata su attività del settore primario e sul turismo. Il politico sarebbe accusato di aver venduto 24 terreni di proprietà dello Stato a prezzi irrisori a suoi conoscenti nelle zone turistiche di Cancún e Cozumel, tra il 2011 e il 2014. Una parte di queste proprietà è situata sul mare e considerata parte di una riserva naturale protetta, motivo sufficiente per rendere invalida la vendita. Prima di procedere alla vendita, avrebbe preso parte all’espropriazione di altri immobili nei confronti di persone e imprese mediante processi illeciti, grazie all’appoggio di altri funzionari a lui vicini che lo avrebbero aiutato a legalizzare i processi di espropriazione.

Borge, così come l’ex governatore di Veracruz Javier Duarte (arrestato lo scorso aprile in Guatemala), fanno parte della nuova generazione politica del PRI, il partito tradizionale messicano al quale appartiene anche l’attuale presidente Enrique Peña Nieto. In vista delle elezioni del 2018, tali scandali potrebbero avere ripercussioni considerevoli sulla campagna del partito di governo.

 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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