Mattis a Singapore: collaboriamo con la Cina solo su Corea del Nord

Pubblicato il 4 giugno 2017 alle 7:04 in Asia Singapore

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Gli Usa possono lavorare con la Cina per contenere il programma missilistico e nucleare della Corea del Nord senza per questo scendere a compromessi sulla loro opposizione alla politica di militarizzazione della Cina nel Mar Cinese Meridionale. Queste le dichiarazioni del Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Jim Mattis, per rassicurare gli alleati asiatici durante il vertice sulla sicurezza di Singapore, sabato 3 giugno.

Il presidente Donald Trump, dopo aver sollevato frequenti accuse alla Cina in campagna elettorale, guarda ora al gigante asiatico per mettere pressione al regime di Pyongyang e ne richiede la collaborazione. Questa necessità dell’intervento di Pechino preoccupa gli alleati degli Usa nel Sud-Est Asiatico che temono un rilassamento di questi ultimi nei confronti delle attività marittime della Cina.

I partner di vecchia data degli Stati Uniti sono anche preoccupati per l’indifferenza mostrata finora dal nuovo presidente alla Casa Bianca nei confronti delle alleanze storiche del suo paese. L’uscita degli Usa dal Partenariato Transpacifico (TPP) –accordo per la creazione di una zona di libero scambio tra i paesi che si affacciano sul Pacifico, Cina esclusa – e dall’Accordo di Parigi sul clima vengono visti come chiari segnali di un allontanamento e disimpegno americano dallo scacchiere internazionale.

James Mattis, capo del Pentagono, ha tentato di alleviare le preoccupazioni dei paesi amici in Asia. “In tema di sicurezza, abbiamo preso e rispettiamo l’impegno di rafforzare l’ordine internazionale basato su regole condivise che è il prodotto degli sforzi di molti paesi che hanno lavorato per creare stabilità”, ha dichiarato Mattis surante il vertice sulla sicurezza Shangri-La Dialogue con i paesi dell’Asia Pacifico in corso a Singapore.

Mattis ha definito le ambizioni della Corea del Nord “una minaccia a tutti noi” e ha chiesto che la comunità internazionale sia unita di fronte a questo problema. “Dobbiamo tutti fare la nostra parte per rispettare i nostri doveri e collaborare a sostegno dell’obiettivo condiviso della denuclearizzazione della penisola coreana”, ha continuato il capo della difesa.

James Mattis. Fonte: Wikimedia Commons

James Mattis. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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