Tensioni tra Sudan ed Egitto

Pubblicato il 31 maggio 2017 alle 13:55 in Africa Sudan

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Ibrahim Ghandour, ministro degli esteri sudanese, ha cancellato il proprio viaggio al Cairo, previsto per il 31 maggio, in seguito ad alcune accuse mosse dal presidente Omar al-Bashir contro l’Egitto.

Il leader sudanese sostiene che il paese nordafricano appoggi i gruppi di ribelli in Sudan che vogliono rovesciare il suo governo, attraverso l’invio di armi. “Abbiamo riferito ai nostri fratelli egiziani che la visita è stata posticipata a causa di questioni interne”, ha reso noto Ghandour in un comunicato pubblicato il 28 maggio. Lo scopo della visita di Ghandour in Egitto era quello di discutere con il leader egiziano, Abdel Fattah al-Sisi, riguardo ad alcune questioni di sicurezza regionali. La scorsa settimana, Bashir ha riferito al personale militare sudanese che l’esercito aveva sequestrato alcuni veicoli corazzati di produzione egiziana ai gruppi di ribelli nella regione meridionale del Darfur. Il Ministero degli Esteri egiziano ha immediatamente smentito tali accuse, ed al-Sisi ha affermato che “l’Egitto non sta cospirando contro nessuno”.

Ultimamente, i rapporti tra l’Egitto ed il Sudan sono stati caratterizzati da tensioni. Ad aprile, il Sudan ha accusato l’inviato egiziano alle Nazioni Unite di sostenere la proposta di estendere le sanzioni internazionali contro il paese africano. Dall’altra parte, il Cairo ha negato le indiscrezioni e ha criticato Khartoum per il supporto offerto all’Etiopia nella costruzione di una diga sul Nilo che, secondo l’Egitto, avrà effetti negativi sulle proprie risorse d’acqua.

Omar al-Bashir, presidente del Sudan. Fonte: Wikimedia Commons

Omar al-Bashir, presidente del Sudan. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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