Due cittadini cinesi rapiti in Pakistan

Pubblicato il 28 maggio 2017 alle 7:48 in Asia Pakistan

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La Cina farà tutto il possibile per assicurare il ritorno in patria dei due cittadini cinesi rapiti in Pakistan e promette nuove misure per tutelare i cittadini e le aziende cinesi che lavorano nel paese partner.

Alcuni uomini armati, spacciandosi per poliziotti, hanno rapito due insegnanti di lingua cinesi che lavoravano nella città di Quetta nella regione del Balochistan, in Pakistan, mercoledì 24 maggio.

“La Cina farà tutto il possibile insieme al Pakistan per assicurare il ritorno sicuro in patria dei due insegnanti rapiti”, ha commentato da Pechino il portavoce del ministero degli esteri, Lu Kang, durante la conferenza stampa settimanale. “Intraprenderemo nuove azioni e misure per tutelare la sicurezza dei cittadini e delle organizzazioni cinesi presenti in Pakistan”, ha continuato.

Il numero di aziende e cittadini cinesi presenti in Pakistan è in crescita da quando è stato avviato il grande progetto infrastrutturale del Corridoio Economico Cina-Pakistan, parte integrante del programma Nuova Via della Seta (One Belt One Road) del presidente Xi Jinping. Si tratta di un progetto da 57 miliardi di dollari che prevede la costruzione di una ferrovia e di diverse centrali energetiche per il Pakistan che viene visto un paese chiave per i collegamenti tra Asia e Europa. Secondo quanto riportato dalla polizia di Quetta, i due insegnanti rapiti non lavoravano per il Corridoio Economico.

Le autorità di Pechino hanno chiesto ripetutamente al Pakistan di rafforzare le misure di sicurezza a tutela dei cittadini e delle aziende cinesi che operano soprattutto nella zona del Balochistan, un’area ricca di risorse minerarie e al centro delle attività di costruzioni del Corridoio Economico, soprattutto per la presenza del maggiore porto del paese, Gwadar. Gwadar è destinato a divenire un importante sbocco sul mare per le vie della seta marittime auspicate da Pechino e una porta che colleghi l’Asia ai paesi del mondo arabo.

Al momento nessun gruppo militante ha reclamato la responsabilità del rapimento. In passato, diversi gruppi militanti islamisti avevano rapito dei cittadini stranieri in Pakistan per ottenere il riscatto o per attirare l’attenzione sulla loro lotta.

Il Balochistan è la più estesa delle quattro province del Pakistan, ma i suoi 7 milioni di abitanti si lamentano spesso di non ricevere un’equa porzione delle risorse di gas naturale e minerarie presenti nella loro terra.

La creazione di un Corridoio Economico che colleghi il porto di Gwadar, in Pakistan, al Xinjiang, la regione sud-occidentale della Cina, è parte integrante del più grande progetto Nuova Via della Seta promosso dal presidente della Cina, Xi Jinping, a partire dal 2013. Il Corridoio Economico prevede la creazione di una serie di progetti infrastrutturali ed ingegneristici e la creazione di zone economiche speciali. Sono attualmente attivi 18 progetti, di cui 11 sono legati al settore dell’energia, al fine di colmare le lacune nell’approvvigionamento energetico del Pakistan.

Rappresentazione grafica del Corridoio Economico Cina-Pakistan che collega il Xinjiang al porto di Gwadar

Rappresentazione grafica del Corridoio Economico Cina-Pakistan che collega il Xinjiang al porto di Gwadar

di Redazione

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