Corrispondente di Deutsche Welle rilasciato dalla Rep. Dem. del Congo

Pubblicato il 26 maggio 2017 alle 6:43 in Africa Rep. Dem. del Congo

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Antedisteste Niragira, corrispondente del Burundi per il quotidiano Deutsche Welle, è stato rilasciato dalle autorità della Repubblica Democratica del Congo.

La scorsa settimana, Niragira era stato arrestato dalle autorità di intelligence congolesi con l’accusa di essere una spia, mentre stava trasmettendo dal campo Kavinvara, luogo che ospita i rifugiati del Burundi, nei pressi dei confini con la Repubblica Democratica del Congo. Il 23 maggio, il portavoce di Deutsche Welle Christoph Jumplet aveva riferito che Niragira, dopo essere stato rilasciato, è stato trattenuto dalla polizia del Burundi, la quale gli aveva impedito di raggiungere la sua famiglia.

La Repubblica Democratica del Congo si trova al 154esimo posto di una scala di 180 paesi stimata nel World Press Freedom Index di Reporters Without Bordes.  Inoltre, secondo Journaliste en Danger (JED), un’organizzazione indipendente che si occupa della libertà di stampa, nel 2016, in Congo ci sono stati 87 casi di “attacchi diretti contro la stampa”, e almeno 69 violazioni dall’inizio del 2017. Lo scorso ottobre, il giornalista radiofonico Edige Mwemero è stato liberato dopo aver passato quasi un anno in prigione senza essere stato processato, perché accusato di “minacciare la pace del Burundi” ad avviso delle autorità della repubblica Democratica del Congo.

Il Burundi, nell’aprile 2015, è andato in contro ad una grave crisi a causa del rifiuto del presidente Pierre Nkurunziza di abbandonare il potere, in quanto proseguire con un terzo mandato presidenziale. Da allora, circa 400,000 cittadini hanno abbandonato il paese. In 36,000 hanno trovato rifugio in Congo, il quale, a sua volta, è entrato in crisi negli ultimi anni. Le nazioni Unite hanno stimato che almeno 500 persone sono state uccise in Burundi per via dei disordini, anche se molte organizzazioni non governative credono che la stima dei decessi sia intorno ai 2,000.

Guadagnata l’indipendenza dal potere coloniale del Belgio nel 1960, la Repubblica Democratica del Congo non ha mai avuto una transizione di potere pacifica. Similmente al Burundi, l’attuale presidente congolese Joseph Kabila ha rifiutato di dimettersi dopo che il suo ultimo mandato è scaduto nel dicembre 2016, provocando instabilità, proteste e violenze in tutto il paese. La situazione è potrebbe sfociare in una guerra civile. I leader dell’opposizione hanno firmato un accordo fragile con la coalizione di governo e gli alleati del presidente, in è stato richiesto a Kabila di ritirarsi dopo le elezioni programmate per la fine del 2017.

Bandiera-cartina della repubblica Democtatica del Congo. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera-cartina della repubblica Democtatica del Congo. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.