L’Interpol emette un mandato di arresto per l’ex presidente di Panama

Pubblicato il 24 maggio 2017 alle 11:48 in America Latina America centrale e Caraibi

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L’Interpol ha emesso, su richiesta delle autorità panamensi, un mandato per localizzare e arrestare Ricardo Alberto Martinelli Bejarano, presidente di Panama dal 2009 al 2014. Martinelli, di 65 anni, indagato per spionaggio, si trova attualmente in esilio a Miami dal gennaio del 2015, mentre le investigazioni e gli scandali continuano ad infuocare la scena politica a Panama, con numerosi esponenti del suo Governo che non fanno altro che entrare ed uscire di prigione per casi di corruzione nella sua Amministrazione.

Alcune testate giornalistiche della capitale panamense, come La Prensa e La Estrella, hanno riportato questo martedì 23 maggio la conferma di un mandato di arresto che l’Interpol avrebbe emesso in data 22 aprile del 2017 nei confronti del magnate ex presidente del paese centroamericano che si trova ad affrontare attualmente più di 10 procedimenti giudiziari per atti di presunta corruzione commessi durante la sua Amministrazione.

Stando ad alcuni documenti trapelati, Martinelli sarebbe inoltre accusato di non aver rispettato “l’inviolabilità del segreto e del diritto all’intimità” (intercettazioni telefoniche) e “l’inviolabilità del segreto” (pedinamento e sorveglianza senza autorizzazione giudiziaria).

Ricardo Martinelli. Fonte: Panamapost

Ricardo Martinelli. Fonte: Panamapost

Durante il suo mandato presidenziale, Martinelli è divenuto famoso come l’uomo più informato sugli enigmi, la vita privata, gli intrighi della politica, della stampa, delle compagnie private, dei sindacati, degli indigeni e di ogni affare che aveva luogo a Panama, senza dimenticare gli avvocati, i giudici e ogni potenziale amico o nemico. Poco a poco tra le alte sfere della politica panamense cominciò a diffondersi la voce secondo la quale Martinelli, nel corso degli anni, avrebbe accumulato informazioni personali su ciascun personaggio tramite un presunto sistema di intercettazioni telefoniche non autorizzate e una fitta rete di spionaggio.

Il quotidiano La Estrella ha inoltre assicurato che a distanza di un mese dall’emissione, il mandato continua a non apparire nella pagina web dell’Interpol, sebbene la sua veridicità sia stata confermata dalle autorità panamensi. A giugno del 2015, tramite un colpo di Stato, il Tribunale Supremo di Giustizia di Panama ha messo sotto processo Martinelli, accusandolo di spionaggio.

Dopo essersi rifiutato di comparire in tribunale a dicembre del 2015, la giustizia panamense ha emesso una sentenza contro l’ex capo di Stato in contumacia.

 

Traduzione dallo spagnolo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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