Visita di Sergej Lavrov a Nicosia

Pubblicato il 23 maggio 2017 alle 11:00 in Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Il Ministro degli esteri si è recato a Nicosia in occasione della conclusione della presidenza cipriota del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa

Lavrov e Kasoulidis. Fonte: mid

Lavrov e Kasoulidis. Fonte: mid

Dal 18 al 20 maggio si è svolta la visita di lavoro del Ministro degli affari esteri della Federazione russa Sergej Lavrov nella Repubblica di Cipro nel quadro degli eventi organizzati per la conclusione dalla presidenza cipriota del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa – secondo quanto comunica il Ministero degli esteri di Mosca.

Lavrov è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica di Cipro Nikos Anastasiadis e ha mantenuto un colloquio con il ministro degli esteri Ioannis Kasoulidis.

Durante l’incontro con Anastasiadis sono state discusse nei dettagli la possibilità di un ulteriore sviluppo delle relazioni russo-cipriote in vari campi. Particolare attenzione è stata rivolta alla cooperazione nel commercio e sfera economica, alla costruzione di una partnership di investimenti, all’ampliamento della cooperazione in ambito culturale e umanitario.

Lavrov e Anastasiadis hanno discusso anche della divisione dell’isola. La parte russa ha ribadito la posizione di principio a favore di una soluzione globale, giusta e accettabile da parte di entrambe le comunità al problema di Cipro sulla base delle pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Cipro del Nord è militarmente occupata dalla Turchia fin dal luglio 1974 e si è proclamata indipendente nel 1983.

Con l’omologo Kasoulidis, Lavrov ha tenuto un approfondito scambio di vedute, sia su temi bilaterali sia sulle questioni di interesse comune dell’agenda internazionale e regionale, compresa la situazione nel Mediterraneo orientale, in Siria e in Ucraina, nonché la cooperazione tra la Russia e l’Unione europea.

Gli scambi commerciali tra Russia e Cipro ammontano a circa 200 milioni di dollari, prima della crisi bancaria cipriota del 2013, tuttavia, la maggior parte dei capitali esteri depositati nell’isola erano russi.

Traduzione dal russo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.