Messico: la stampa straniera condanna l’assassinio del giornalista Javier Valdez

Pubblicato il 23 maggio 2017 alle 15:22 in America Latina Messico

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Gli inviati delle principali testate giornalistiche in Messico condannano duramente l’omicidio del reporter Javier Valdez e richiedono al Governo un “impegno reale per frenare questa impunità e proteggere i giornalisti nel paese. “Siamo profondamente scossi da questo nuovo crimine, che va ad aggiungersi alla lunga lista di episodi analoghi che hanno portato alla morte di diversi nostri colleghi, giornalisti messicani, il cui grande coraggio è di esempio per tutti noi”, si legge nella lettera firmata da 186 giornalisti di 69 testate straniere, tra le quali EL PAÍS.

I giornalisti hanno inoltre sottolineato che “bisogna ricorrere alla Giustizia una volta per tutte per poter fermare le aggressioni e garantire il pieno esercizio dei servizi di informazione in condizioni di sicurezza e libertà”.

Omaggio a Javier Valdez. Fonte: El País

Omaggio a Javier Valdez. Fonte: El País

Javier Valdez, giornalista di Ríodoce di 50 anni, è stato assassinato lo scorso lunedì 15 maggio a Culiacán, la capitale di Sinaloa, stato situato a nord-ovest del paese, nelle vicinanze del quartier generale di Ríodoce, il settimanale fondato dallo stesso Valdez nel 2003. La sua morte ha scatenato violente proteste da parte della stampa messicana, con scioperi da parte di diversi canali di informazione il giorno seguente l’assassinio.

Il giornalista, il sesto ucciso quest’anno per mano del crimine organizzato nel paese latinoamericano, sarebbe stato intercettato e ucciso alla luce giorno. Sono 11 i giornalisti uccisi soltanto lo scorso anno. Dal 2000, sono stati registrati più di 100 omicidi.

A seguito dell’ennesimo omicidio e di fronte all’indignazione dell’intero paese, il presidente Enrique Peña Nieto ha assicurato in un comunicato ufficiale che farà tutto ciò che è in suo potere per “porre fine all’impunità di questi crimini” tramite l’allocazione di maggiori risorse ai servizi di protezione per i giornalisti. Nella lettera, i membri delle testate straniere hanno tenuto a sottolineare che “un impegno reale e deciso contro l’impunità e verso la protezione dei giornalisti in questo paese è indispensabile per far sì che la morte di Javier Valdez si trasformi in un momento decisivo nella storia di questo paese in cui si ponga fine alle continue aggressioni ai danni della stampa”.

 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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