Giordania e Iraq rafforzano i legami

Pubblicato il 21 maggio 2017 alle 11:36 in Giordania Medio Oriente

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Il sovrano giordano Abdullah ha ricevuto il presidente iracheno, Faud Massoum, il 18 maggio ad Amman, per discutere sulle profonde relazioni tra i due paesi e sugli ultimi sviluppi in Iraq e nella regione mediorientale.

Nel corso dell’incontro, avvenuto presso il palazzo Al Husseiniya, i due leaders hanno confermato i solidi rapporti tra Giordania ed Iraq, sottolineando l’importanza dell’aumento della cooperazione e coordinazione a più livelli, specialmente quelli politico, economico e di sicurezza. Re Abdullah ha riferito che i due paesi sono impegnati nella lotta contro il terrorismo e nella preservazione dell’unità, della stabilità e del progresso dell’Iraq. Sia il sovrano giordano, sia il presidente iracheno sostengono che la sicurezza e la difesa dei confini deva essere assicurata attraverso maggiori controlli. Massoum, in particolare, si è concentrato sull’importanza della realizzazione dell’oleodotto di Basra-Aqaba, il quale ha un valore strategico per entrambi i paesi, definendolo “una priorità per l’Iraq”.

Durante i colloqui, i due leaders hanno anche affrontato questioni miliari, soprattutto riguardo alle operazioni dell’esercito iracheno contro l’ISIS. A tale riguardo, Massoum ha riferito che ormai il gruppo terroristico controlla poche aree del territorio iracheno e che la popolazione locale sta collaborando con le forze di sicurezza per eliminare definitivamente i jihadisti. Per quanto riguarda la cooperazione regionale ed internazionale nella lotta al terrorismo, Abdullah e il presidente iracheno hanno sottolineato l’importanza della continua coordinazione e consultazione tra tutti gli attori coinvolti per perseguire una strategia olistica. Infine, Masosum ha esortato tutti gli arabi a supportare l’Iraq nel preservare la sua stabilità, mentre il sovrano giordano ha confermato il proprio supporto a Baghdad per aumentare la pace e la sicurezza del popolo iracheno.

Il 18 maggio è stata anche la data della conclusione dell’esercitazione militare congiunta con gli USA, Eager Lion 2017, alla quale hanno partecipato 7,400 truppe appartenenti a più di 20 nazioni diverse.

Cartina, in arancione la Giordania, in verde l'Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

Cartina, in arancione la Giordania, in verde l’Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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