Etiopia: enormi ricavi grazie alla vendita di energia elettrica

Pubblicato il 19 maggio 2017 alle 8:28 in Africa Etiopia

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L’Etiopia ha dichiarato di aver guadagnato oltre 165 milioni di dollari grazie alla vendita di energia elettrica negli ultimi 10 mesi. Oltre a tale importo, 49 milioni di dollari sono stati forniti dal Sudan e dal Gibuti.

L’affiliato statale FANA (FBC), citando un funzionario del ministero dell’acqua, dell’irrigazione e dell’elettricità, ha fatto sapere che l’importo non è però sufficiente per raggiungere l’obiettivo del paese di 200 milioni di dollari. Secondo la FBC, i fornitori hanno risposto alle esigenze di energia degli abitanti e hanno intenzione di vendere ulteriore energia elettrica ad altri paesi, in quanto sono stati costruiti altri generatori di energia. Tuttavia, non è chiaro chi siano i nuovi clienti dell’Etiopia. Oltre al Sudan e al Gibuti, anche il Kenya e la Tanzania sono in procinto di ottenere energia elettrica dall’Etiopia. Un accordo di 400MW è stato raggiunto con questi ultimi due paesi.

Per quanto riguarda la diga dell’Etiopia, chiamata “Grand Ethiopian Renaissance Dam” (GERD) è ancora in costruzione. Si stima che produrrà più di 6.400MW di potenza e sarà la più grande del continente.

L’Etiopia è in linea per diventare il principale esportatore di energia del Corno d’Africa e il paese più importante per la produzione di energia rinnovabile di tutto continente. Una combinazione delle loro sorgenti di generazione di energia – idroelettriche, geotermiche, eoliche e solari – è stimata a 60.000MW.

L’Etiopia, oltre ai suoi obblighi politici e al suo coinvolgimento nella regione, è una delle forze imprenditoriali più importanti in Africa. La ferrovia elettrica che collega il paese al Gibuti è uno dei progetti più grandi mai costruiti nel Corno d’Africa. La linea ferroviaria Etiope-Gibuti è stata lanciata nell’ottobre dello scorso anno come parte degli sforzi per aprire l’Etiopia alle imprese. Il percorso comprende un tratto di 758 km che collega Addis Abeba e Djibouti. Il progetto, costruito anche grazie ai finanziamenti cinesi, ha lo scopo di creare nuove industrie manifatturiere, migliorare i trasporti e aprire ulteriormente l’Etiopia.

Cartina dell'Etiopia. Fonte: Wikimedia Commons

Cartina dell’Etiopia. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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