Un ragazzo palestinese è rimasto ucciso durante una manifestazione

Pubblicato il 18 maggio 2017 alle 14:20 in Medio Oriente Palestina

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Un colono israeliano ha sparato e ucciso un palestinese di 23 anni durante una manifestazione di solidarietà a supporto dei prigionieri in sciopero della fame nei pressi di Nablus, in Cisgiordania, secondo i funzionari palestinesi.

Il ministero della Salute palestinese ha dichiarato che la vittima è morta poco dopo essere stata colpita. Il colone pare che abbia sparato proiettili veri sui manifestanti nei pressi di un check-point militare nel villaggio di Huwwara.

Le fonti di sicurezza palestinesi fatto sapere che lo scontro vicino al posto di blocco militare sarebbe scoppiato quando un colonizzatore israeliano in un’auto avrebbe tentato di attraversare la folla di manifestanti.

Il ragazzo palestinese rimasto ucciso è stato identificato dai media locali e dal ministero della sanità, il suo nome è Mutaz Bani Shamsa e proviene da un villaggio vicino a Nablus.

Secondo un conteggio di Al Jazeera, quest’anno le autorità e i coloni israeliani hanno ucciso almeno 22 palestinesi. Durante lo scontro è stato ferito anche il giornalista palestinese, Majdi Eshtayya, il quale è stato subito trasferito all’ospedale di Rafidia. Parlando con Al Jazeera al telefono, un portavoce dell’esercito israeliano ha confermato che un palestinese è stato ucciso vicino a Huwwara, ma non ha potuto identificare chi fosse. Lo stesso portavoce ha poi spiegato che gli scontri sono scoppiati quando i palestinesi hanno lanciato alcune rocce contro i veicoli israeliani. “Uno degli israeliani la cui auto è stata danneggiata ha sparato in aria” ha dichiarato.

La morte di Shamsa è avvenuta solo una settimana dopo che le forze israeliane hanno sparato al 20enne, Saba Nidal Obaid, mentre stava partecipando a una protesta di solidarietà a favore dei prigionieri nel villaggio di Ramallah.

Secondo un funzionario palestinese, mercoledì 17 maggio, Israele ha trasferito 1.300 prigionieri politici palestinesi in gravi condizione a causa dello sciopero in alcuni ospedali vicini. Lo sciopero è al suo 32° giorno. “Questo passo indica la gravità delle condizioni sanitarie delle persone in sciopero della fame”, ha dichiarato Issa Qaraqe, capo della commissione palestinese per gli affari dei detenuti.

Cartina di Israele. Fonte: Wikipedia

Cartina di Israele. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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