La compagnia petrolifera ExxonMobil investe 300 milioni di dollari in Messico

Pubblicato il 18 maggio 2017 alle 16:01 in America Latina Messico

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

ExxonMobil, la più grande compagnia petrolifera del mondo, ha annunciato questo mercoledì 17 maggio che investirà 300 milioni di dollari in Messico nell’arco dei prossimi 10 anni. La compagnia statunitense entrerà a pieno diritto nel mercato dei combustibili messicano tre anni dopo l’approvazione della riforma energetica che ha liberato il settore dal controllo statale. L’approdo della ExxonMobil avverrà sette mesi prima che i prezzi dei combustibili vengano liberati completamente.

La compagnia ha reso noto il suo piano per cominciare a fornire i suoi servizi in territorio messicano, che prevede l’apertura della prima stazione di rifornimento nel centro del paese. L’inaugurazione è prevista per il secondo semestre del 2017, sebbene la sua esatta ubicazione non sia stata ancora resa nota. ExxonMobil darà inizio inoltre alla distribuzione di prodotti raffinati della benzina e del diesel. “La recente riforma energetica presenta un’opportunità unica nel mercato messicano per aiutare a soddisfare la crescente domanda di combustibile ed offrire un servizio più competitivo”, ha affermato in un comunicato il direttore del dipartimento combustibili della filiale messicana della compagnia, Martin Proske.

ExxonMobil. Fonte: CNBC

ExxonMobil. Fonte: CNBC

La compagnia statunitense si stabilì in Messico circa 130 anni fa, ma a seguito dell’espropriazione petrolifera del 1938 si mantenne al margine nel mercato dei lubrificanti e degli oli. Con l’installazione delle nuove stazioni, la compagnia petrolifera prevede di incrementare gli standard della vendita di combustibile in Messico, un settore che ha registrato negli ultimi anni non poche lamentele da parte dei consumatori. Da parte loro, altre compagnie come BP e Gulf hanno già iniziato le ispezioni necessarie al fine di aprire le proprie stazioni di rifornimento.

Il ritorno di ExxonMobil in Messico non si limita al settore della distribuzione, ma anche a quello dell’esplorazione e dell’estrazione del petrolio nel golfo del Messico. A dicembre, la compagnia si è aggiudicata uno dei 10 contratti per estrarre greggio al largo del golfo del Messico, nello specifico nella regione del Cinturón Plegado Perdido, un’area estremamente ricca di giacimenti di petrolio e gas naturale. La statunitense si sarebbe alleata con la francese Total, operando così nella zona senza concorrenza.

ExxonMobil gestisce una vasta operazione nella regione statunitense del golfo del Messico. A marzo, la compagnia ha annunciato un investimento di 20 miliardi di dollari nella costa del Texas e della Louisiana, dove è radicata la maggior parte delle sue operazioni.

La compagnia possiede più di 26.000 stazioni di combustibile in 35 diversi paesi.

 

Traduzione dallo spagnolo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Articoli correlati

America Latina America centrale e Caraibi

Puerto Rico: preoccupazione per l’uragano Maria

Dopo l’uragano Irma, la nuova tempesta tropicale che ha colpito le Antille minori e si appresta a colpire Puerto Rico si chiama Maria. Il premier di Dominica salvato in elicottero

America Latina Brasile

Brasile: il ministro dell’agricoltura sotto accusa

Un altro ministro del governo Temer sotto inchiesta: si tratta del titolare dell’agricoltura Blairo Maggi, per reati commessi durante i suoi mandati di governatore del Mato Grosso

Cuba USA e Canada

CUBA: AMBASCIATA USA VERSO LA CHIUSURA?

Il segretario di stato Tillerson ammette che sta valutando la chiusura della sede diplomatica riaperta da appena due anni a causa degli attacchi acustici che hanno causato la sordità di alcuni diplomatici nordamericani

America Latina Venezuela

VENEZUELA: L’AMERICA LATINA DEVE AGIRE

Le potenze regionali devono intervenire diplomaticamente in Venezuela prima che lo facciano attori esterni, scongiurando così quanto accaduto a Cuba nel 1959

America Latina Brasile

BRASILE: NUOVE ACCUSE CONTRO TEMER

Il procuratore Rodrigo Janot presenta una nuova denuncia contro il Presidente, avviando di nuovo l’iter parlamentare per l’impeachment da cui Temer era riuscito a liberarsi lo scorso agosto

America Latina Cuba

URAGANO IRMA: CUBA RICEVE LA SOLIDARIETÀ DEGLI ALLEATI

Dopo l’urgano che ha devastato la costa nord dell’isola, Cuba riceve la solidarietà di molti paesi, tra cui la Russia, la Spagna e il Canada


Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.