L’Oman conferma il proprio supporto al presidente yemenita Hadi

Pubblicato il 17 maggio 2017 alle 6:51 in Medio Oriente Oman

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Il ministro degli affari esteri dell’Oman, Yusuf bin Alawi, ha riferito che il proprio paese supporta lo Yemen ed il suo legittimo presidente Mansour Hadi.

Tale affermazione è stata fatta nel corso di una telefonata con il vice primo ministro yemenita, Abdulmalik al-Mekhlafi, al quale Alawi ha confermato l’appoggio totale da parte di Msucat nel raggiungimento della sicurezza e della stabilità delle istituzioni e dei cittadini dello Yemen. Dall’altra parte, Mekhlafi ha riferito che il proprio paese mira a sviluppare relazioni bilaterali con l’Oman in diversi campi, aumentando la collaborazione tra Aden, dove ha sede l’attuale governo di Hadi, e Muscat.

Dal marzo 2015, lo Yemen è stritolato da una sanguinosa guerra civile, la quale è scaturita da un conflitto tra gli Houthi, alleati con le forze fedeli all’ex presidente yemenita, Ali Abdullah Saleh, e i sostenitori dell’attuale presidente internazionalmente riconosciuto, Mansour Hadi. Mentre gli Houthi controllano la capitale Sana’a, il governo di Hadi ha sede ad Aden, nel sud del paese. Da quando sono iniziati i disordini, l’Arabia Saudita ha assemblato una coalizione internazionale formata dal Bahrein, Kuwait, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Egitto, Giordania, Marocco e Sudan, per bombardare gli Houthi.

Giorgio Cafieri, in un articolo pubblicato su al-Monitor, spiega che l’Oman, essendo l’unica monarchia araba che si è rifiutata di prendere parte alla coalizione saudita in Yemen, sta dimostrando di essere il membro del Gulf Cooperation Council (GCC) più indipendente dalla sfera di influenza geopolitica di Riyad. Agli occhi di Muscat, la strategia saudita in Yemen non è ben gestita ed è pericolosa per tutta la regione. Per questi motivi, l’Oman ha preferito agire facendo pressione sulla comunità internazionale, affinché questa insista sul raggiungimento di una soluzione diplomatica. Inoltre, il paese del Golfo sostiene che i negoziati devano partire dal popolo yemenita e non da governi stranieri. “L’Oman è una nazione di pace, non possiamo far parte di una campagna militare e spingere per una soluzioe pacifica allo stesso tempo”, ha spiegato Alawi. La strategia di neutralità perseguita da Muscat è in linea con la politica estera del sultano Qaboo, il quale vuole mantenere relazioni pacifiche con tutti gli attori internazionali rilevanti, presentando l’Oman come un mediatore.

Bandiera dell'Oman. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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