Etiopia e Banca Mondiale firmano un contratto di finanziamento

Pubblicato il 17 maggio 2017 alle 6:03 in Africa Etiopia

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La Banca Mondiale ha esteso un prestito di 108 milioni di dollari per l’attuazione della quarta fase del progetto di sicurezza produttiva (PSNP).

L’accordo è stato firmato mercoledì 10 maggio dal ministro delle finanza e della cooperazione economica etiope, Admasu Nebebe, e dal direttore della Banca Mondiale per l’Etiopia, il Sudan, il Sud Sudan, Carolyn Turk. Il ministro Admasu ha affermato che il prestito consentirà di aiutare le famiglie colpite dalla siccità che attualmente non ricevono alcun sostegno. Ha anche aggiunto che tale finanziamento supplementare è stata l’ennesima dimostrazione del continuo sostegno della Banca ai programmi governativi che mirano a migliorare le comunità etiopiche più fragili. La Turk ha dichiarato che la PSNP è stata centrale nel rispondere concretamente alla siccità in Etiopia.

Il progetto di sicurezza produttiva (PSNP) in Etiopia, lanciato nel 2005, ha lo scopo di aiutare i poveri che vivono nelle campagne ad affrontare l’insicurezza alimentare cronica e per resistere meglio agli shock, creando beni autonomamente e incentivando l’autosufficienza.

L’Etiopia  è attualmente in Stato di stato di emergenza, imposto per la prima volta il 9 ottobre 2016 a causa delle proteste anti-governative scoppiate nelle regioni di Oromo e Amhara.

Cartina dell'Etiopia. Fonte: Wikimedia Commons

Cartina dell’Etiopia. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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