Costa d’Avorio: la rivolta è terminata

Pubblicato il 17 maggio 2017 alle 17:06 in Africa Costa d'Avorio

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I soldati hanno raggiunto un accordo sul pagamento degli stipendi e hanno accettano di tornare nelle caserma, terminando così una sommossa che ha paralizzato il paese per quattro giorni.

La rivolta, che ha avuto inizio sabato 13 maggio a causa di una disputa salariale, aveva portato le truppe dell’esercito nazionale ad assediare la seconda città più grande della Costa d’Avorio, Bouake. Due portavoce delle truppe avevano fatto sapere già martedì 16 maggio che le loro richieste finanziarie erano state rispettate. “Accettiamo la proposta del governo. Stiamo tornando in caserma ora“, ha detto il sergente Seydou Kone all’agenzia di stampa Reuters.

I soldati di Bouake, l’epicentro della rivolta, si sono ritirati nelle loro basi. “Abbiamo appena restituito il controllo degli ingressi della città alla polizia e ai gendarmi e stiamo tornando nelle nostre caserme”, ha confermato un altro portavoce del gruppo.

I cittadini di tutto il paese colpito dall’ammutinamento hanno dichiarato che la calma era già ripresa in gran parte martedì mattina e che le banche erano state riaperte.

Secondo i portavoce, la proposta accettata dai soldati, circa 8,400, soprattutto ex combattenti ribelli che hanno aiutato il presidente Alassane Ouattara, riceveranno un pagamento immediato di 5 milioni franchi CFA ($ 8.400). Ulteriori 2 milioni di franchi saranno inviati alla fine del prossimo mese.

La Costa d’Avorio, una delle economie mondiali con la crescita più rapida, è stata protagonista di una guerra civile durata circa 10 anni. Tale guerra scoppiò a seguito di un fallito attentato per spodestare l’ex presidente, Laurent Gbagbo. I combattimenti hanno portato l’ex colonia francese a dividersi tra ribelli e alleati del governo. Da allora persistono fratture profonde, soprattutto all’interno dell’esercito che è composto da ex ribelli e combattenti lealisti. Gbagbo è stato costretto ad abbandonare il potere nel 2011 dopo essersi rifiutato di accettare la vittoria del presidente Ouattara alle elezioni presidenziali del 2010.

Ex presidente della Costa D'Avorio, Laurent Gbagbo. Fonte: Wikimedia Commons

Ex presidente della Costa D’Avorio, Laurent Gbagbo. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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