Messico: pugnalato sacerdote all’interno della Cattedrale Metropolitana

Pubblicato il 16 maggio 2017 alle 17:00 in America Latina Messico

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

 

Un sacerdote è stato pugnalato nel pomeriggio di ieri 15 maggio all’interno della Cattedrale Metropolitana di Città del Messico. Il suo aggressore è stato arrestato dalle autorità della capitale.

Il sacerdote stava celebrando la messa all’interna della Cattedrale, ubicata nel centro storico di Città del Messico, quando non appena terminata l’omelia un uomo gli si è avvicinato e lo ha pugnalato per 3 volte.

La notizia è stata resa nota attraverso i social network della Segreteria per la Sicurezza Pubblica della capitale.

“Le forza dell’ordine hanno appena arrestato un uomo con l’accusa di lesioni dolose da arma bianca all’interno della Cattedrale Metropolitana”, si legge sul profilo Twitter ufficiale della polizia metropolitana.

I paramedici della Croce Rossa hanno trasportato la vittima all’eliporto di Tlaxcoaque per poi trasferirlo ad una clinica privata. Le condizioni del sacerdote, secondo quanto riportato da fonti governative ed ecclesiastiche, sarebbero “delicate ma stabili”.

L'arresto dell'aggressore all'interno della Cattedrale. Fonte: El País

L’arresto dell’aggressore all’interno della Cattedrale. Fonte: El País

L’Ufficio del Pubblico Ministero della capitale ha informato che l’aggressore ha detto di chiamarsi John Rock Shild ed ha affermato davanti alle autorità di essere un artista statunitense di 28 anni. Interrogato sull’accaduto, si sarebbe poi avvalso della facoltà di non rispondere fino all’arrivo del suo legale.

Da parte sua, la Conferenza Episcopale Messicana ha reso nota l’identità del religioso vittima dell’aggressione. “Tutta la Chiesa si unisce in preghiera per il Miguel Ángel Machorro, che questo pomeriggio è stato attaccato all’interno della Cattedrale Metropolitana di Città del Messico”, si legge in un messaggio pubblicato su Twitter.

Tramite la medesima piattaforma, l’arcivescovo primate del Messico, Norberto Rivera, ha chiesto a tutti i messicani di unirsi in preghiera “per la salute di padre Machorro, rimasto ferito nell’attacco di oggi nella Cattedrale, affinché si rimetta il prima possibile e possa ritornare alle sue occupazioni abituali”.

 

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

 

di Redazione

Articoli correlati

America Latina Perù

Crisi politica in Perù: Mercedes Araoz nuova premier

Lo scontro tra il governo del presidente Kuczynski e la maggioranza parlamentare vicina all’ex dittatore Alberto Fujimori sul tema dello studio della teoria gender nelle scuole ha portato alla sfiducia del premier Zavala e alla nomina di un nuovo gover …

America Latina America centrale e Caraibi

Puerto Rico: preoccupazione per l’uragano Maria

Dopo l’uragano Irma, la nuova tempesta tropicale che ha colpito le Antille minori e si appresta a colpire Puerto Rico si chiama Maria. Il premier di Dominica salvato in elicottero

America Latina Brasile

Brasile: il ministro dell’agricoltura sotto accusa

Un altro ministro del governo Temer sotto inchiesta: si tratta del titolare dell’agricoltura Blairo Maggi, per reati commessi durante i suoi mandati di governatore del Mato Grosso

Cuba USA e Canada

CUBA: AMBASCIATA USA VERSO LA CHIUSURA?

Il segretario di stato Tillerson ammette che sta valutando la chiusura della sede diplomatica riaperta da appena due anni a causa degli attacchi acustici che hanno causato la sordità di alcuni diplomatici nordamericani

America Latina Venezuela

VENEZUELA: L’AMERICA LATINA DEVE AGIRE

Le potenze regionali devono intervenire diplomaticamente in Venezuela prima che lo facciano attori esterni, scongiurando così quanto accaduto a Cuba nel 1959

America Latina Brasile

BRASILE: NUOVE ACCUSE CONTRO TEMER

Il procuratore Rodrigo Janot presenta una nuova denuncia contro il Presidente, avviando di nuovo l’iter parlamentare per l’impeachment da cui Temer era riuscito a liberarsi lo scorso agosto


Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.