Il ministro della difesa spagnolo in Colombia

Pubblicato il 15 maggio 2017 alle 14:52 in America Latina Colombia

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María Dolores de Cospedal, ministro della difesa di Madrid, ha visitato il contingente spagnolo che opera in Colombia sotto l’egida dell’ONU ed ha reiterato l’impegno del paese nel processo di pace tra le FARC e il governo di Bogotà.

María Dolores de Cospedal. Fonte: Wikipedia

María Dolores de Cospedal. Fonte: Wikipedia

Aiutare affinché la Colombia possa vivere in pace – questa, nelle parole del Ministro della difesa María Dolores de Cospedal la missione del contingente spagnolo dispiegato in Colombia nella zona di transizione, cioè dove le FARC consegneranno le armi e i guerriglieri saranno rieducati alla vita civile.

Cospedal ha visitato il contingente spagnolo integrato nella missione di osservazione dell’ONU prima di riunirsi con il Presidente della Colombia Juan Manuel Santos. La rappresentante del governo spagnolo ha visitato La Guajira, una zona nel nord del paese dove la transizione è in fase più avanzata e il cui comando è affidato ad un generale argentino e le operazioni sul campo sono guidate da un colonnello dell’esercito spagnolo.

La presenza dei militari e degli osservatori è una mostra della solidarietà del popolo spagnolo nei confronti del popolo colombiano – ha affermato il ministro secondo un comunicato ufficiale del ministero della difesa di Madrid.

La Spagna ha dislocato in Colombia 18 effettivi (14 militari, 2 guardie civili e due poliziotti), in varie località del paese sudamericano e nel Quartier Generale della Missione ONU a Bogotà.  I militari spagnoli si occupano anche di aiutare le persone colpite dal conflitto a riprendere la normale vita civile. Non soltanto gli ex guerriglieri – ha sottolineato Cospedal – ma uomini, donne, bambini e bambine la cui vita è stata sconvolta dalla guerra e che vogliono ricominciare una vita normale.

La Spagna ha sempre appoggiato il processo di pace in Colombia, prima con il presidente Pastrana, poi con il presidente Uribe e ora con il presidente Santos – ha concluso il ministro -; per questo motivo partecipare alla missione di monitoraggio dell’ONU è particolarmente importante ed ha anche un valore simbolico.

Madrid e Bogotà mantengono ottime relazioni sul piano militare. Soldati spagnoli partecipano al programma di sminamento nelle zone colpite dalla guerriglia negli ultimi anni e 129 militari colombiani sono stati addestrati a Madrid proprio in compiti di sminamento. Il governo spagnolo ha inoltre in programma di aumentare la cooperazione industriale e tecnologica in materia di difesa e di prevenzione e gestione delle catastrofi naturali.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

 

di Redazione

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