Attentato nel sud della Thailandia, 60 feriti

Pubblicato il 11 maggio 2017 alle 7:09 in Asia Thailandia

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Sono più di 60 i feriti causati dall’esplosione di un’automobile-ordigno fuori da un supermercato nel sud della Thailandia. Si tratta del peggior attacco degli ultimi mesi contro un obiettivo civile, secondo la polizia.

Il sud della Thailandia, zona di confine a maggioranza islamica, è stato segnato da più di un decennio di insurrezioni e scontri tra i militanti di etnia malay e lo stato buddista. Gli insurrezionisti vorrebbero maggiore autonomia per la loro regione. Il loro ultimo attacco è avvenuto martedì 9 maggio nella città di Pattani, quando due bombe sono state fatte esplodere davanti a un supermercato del centro città alle 2 del pomeriggio. La prima bomba era stata inserita in un motorino posteggiato nel parcheggio e quando è esplosa ha generato il panico tra le persone presenti, secondo il resoconto del comandante della polizia di Pattani, mentre la seconda esplosione è stata un’auto-bomba. I due attacchi hanno ferito 51 persone, bambini compresi, alcune gravemente.

La polizia sta cercando 4 persone sospettate di aver posizionato le bombe ed ha chiesto tempo per condurre le indagini.

Dal 2004, sono 6800 le vittime degli attacchi e degli scontri tra forze governative e insurrezionisti, entrambi accusati di abuso di diritto. Le insurrezioni sono concentrate in un’area della Thailandia che è a distanza di sicurezza dai resort turistici, per questo ottengono un rilievo marginale a livello internazionale. L’Unicef ha più volte condannato i fautori delle esplosioni per aver preso di mira luoghi in cui era possibile la presenza di bambini. Intanto, la giunta militare al governo e un gruppo di rappresentanti dei soldati ribelli del sud hanno tentato di avviare negoziati per anni, senza giungere ad effettivi risultati, poiché il governo è convinto che i rappresentanti seduti al tavolo negoziale non abbiano il potere di mettere fine alle violenze. Gli insurrezionisti chiedono la partecipazione di osservatori internazionali ai negoziati per la pace e vogliono maggiore potere politico e garanzie a tutela della cultura malay di religione musulmana.

Le regioni della Thailandia del Sud, in giallo quelle a maggioranza islamica. Fonte: Wikipedia Commons

Le regioni della Thailandia del Sud, in giallo quelle a maggioranza islamica. Fonte: Wikipedia Commons

 

di Redazione

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